F66 - Il termine mancante nell'esperimento quantistico delle tre fenditure.

Massimiliano Sassoli de Bianchi
11 iscritti
10 Visualizzazioni video·23 ago 2024
Tutti conoscono l’esperimento storico della doppia fenditura realizzato dallo scienziato britannico Thomas Young nel 1801, poi ripetuto innumerevoli volte in epoca più moderna per studiare i fenomeni di interferenza quantistica, usando non solo i fotoni ma anche, ad esempio, gli elettroni e, più importante ancora, facendo interagire una sola entità quantistica alla volta con l’apparato sperimentale, dimostrando che un fotone, o un elettrone, non possono essere descritti come delle semplici entità corpuscolari localizzate nello spazio. In questo video esploriamo cosa succede quando viene aggiunta una fenditura. Coe vedremo, c'è una sorpresa.
[Musica]
papà ti ho preparato questo grande
tavolo con un foglio enorme proprio
perché penso tu muori dalla voglia di
raccontarmi qualcosa C sembra uno di
quei fogli che usano in quel canale di
matematica number F che è molto famoso
molto carino dove scrivono sempre su
questi fogli di carta Proprio come come
questo Allora in realtà sì Voglio
raccontarti una cosa che ti avevo già
accennato varie volte non ho mai trovato
il tempo di raccontartela e cioè la
differenza o la curiosità che c'è quando
si passa da un esperimento della doppia
fenditura a un esperimento della tripla
fenditura la doppia fenditura è
quell'esperimento dove si vede il
corpuscolo che è un'onda o una
particella qualcosa del un genere quello
che viene spesso usato per parlare della
dualità onda particella fu fatto
storicamente la prima volta nel 1801 da
un certo Jung lo psicologo quello famoso
o lo psicologo lo scienziato britannico
Thomas Jung che si scrive con la con la
con la y il suo nome il cognome e Lui
fece questi esperimenti poi questi
esperimenti della doppia fenditura sono
stati fatti ovviamente in epoca moderna
facendo proprio passare un fotone alla
volta nella nel attraverso lo schermo
della doppia fenditura e poi ovviamente
arriva nello schermo rivelatore no se se
faccio un un breve disegno è diciamo che
abbiamo una situazione dove abbiamo una
prima fenditura una seconda fenditura E
ovviamente La Sorgente luminosa che
manda i fotoni o gli elettroni no E poi
c'è uno schermo rilevatore e in questo
schermo rilevatore in ogni punto x c'è
una certa probabilità di vedere un
impatto eh di un elettrone Ecco Facciamo
finta che abbiamo a che fare con degli
elettroni no sì E e ovviamente c'è anche
la versione di questo esperimento Guarda
metto già qua così dove invece ci
sono tre fenditure no invece di due 1 2
3 sempre la sorgente ovviamente e sempre
lo schermo rivelatore e sempre possiamo
chiederci Qual è la probabilità di
rilevare un elettrone Ad esempio in un
dato punto x e ovviamente qui possiamo
chiamarla questa probabilità p12 Perché
ci sono due fenditure e qui possiamo
chiamarla P1 2 3 perché ce ne sono tre
di fenditure
no ti voglio spiegare una cosa quando si
passa da qua a Qua c'è una sorpresa una
cosa che non ci si aspetta no allora per
capire qual è questa sorpresa la prima
cosa
è riguardare un attimo velocemente la
questione delle due fenditure no allora
Che cos'è che succede che questo p12
questa probabilità non scrivo X Eh però
diciamo a un certo punto x è data da in
realtà tre contributi il primo
contributo è dovuto al cammino
dell'entità dell'elettrone che passa
attraverso la fenditura numero 1 quindi
P1 poi c'è la l'altra possibilità è che
l'elettrone passi attraverso la
fenditura 2 quindi un altro cammino
possibile Sì E poiché si tratta di
cammini potenziali la particolarità
della fisica quantistica è che ci dice
che queste possibilità essendo di natura
potenziale interferiscono tra di loro Ok
sì l'interferenza che si vede nel tipico
esento della doppia finitur es Esatto è
proprio dovuto a un terzo termine che
non c'è n la fisica classica e che è un
termine di interferenza lo chiamiamo i12
Eh quindi è un po' come se queste sono
le componenti classiche queste è quelle
qu es quantistiche che giustamente c'è
un fenomeno emergente di interferenza e
questo lo si vede anche se si fa passare
un elettrone alla volta e si raccolgono
poi tutti gli impatti quindi questa è la
è per il caso ovviamente delle due
fenditure Adesso chiedo a te no se
avessimo scriviamolo qua se avess tre
fenditure quindi abbiamo P1 2 3 e adesso
ragionando in modo un po' simile quindi
la stessa cosa ma per tre eh Che cosa
Che cosa che contributi abbiamo in
questo caso allora subito Posso
immaginare P1 + P2 + P3 bravissimo
Quindi adesso ci sono tre cammini
possibili quindi presi singolarmente il
contributo del primo cammino Esatto il
contributo del secondo cammino e il
contributo del terzo cammino
voilà vediamo allora Le interferenze
posso immaginare Qua c'è una coppia di
interferenze magari avremo ancora
interferenza P1 P2 Allora esattamente I
Due Cammini 1 e due possono interferire
Quindi c'è un termine i12 E allora
faremo anche interferenza 2 e3 anche
un'altra possibilità un altro termine
quando queste due possibilità tra due e
tre
interferiscono poi vabbè un e tre così
le abbiamo tutte le coppie 1 e tre e poi
basta in realtà non so nulla però mi
dico potenzialmente magari c'è anche una
specie di
interferenza tra tutti 1 2 e tre e Certo
queste sono diciamo interferenze di
ordine di secondo ordine e ci si aspetta
ad avere anche ovviamente
un'interferenza del Terzo Ordine dove
tutti e tre i cammini congiuntamente
interferiscono tra di loro questa è
diciamo l'aspettativa che abbiamo se
ragioniamo in termini molto Generali no
adesso quello che possiamo fare è dire
ma ok ma prendiamo il formalismo
quantistico e vediamo che cosa ci dice
questo formalismo se ci conferma queste
cose che stiamo dicendo No allora nella
fisica quantistica noi sappiamo che
abbiamo una funzione d'onda PSI no che
diciamo la funzione d'onda allo schermo
e che la probabilità eh O densità di
probabilità viene data dal dalla formula
di bord la regola di Born che consiste
nel prendere il modulo al quadrato di
questa funzione d'onda no Quindi
applichiamo questa regola di Born Prima
di tutto al caso della doppia fenditura
No cosa devo fare Beh mi ricordo che la
fisica quantistica mi dice bisogna
sommare no c'è una superposition delle
diverse possibilità quindi la funzione
d'onda quando ho le due funzioni le due
fenditure aperte sarà una somma
di due ampiezze una che ha a che fare
con il cammino che passa tramite la
fenditura 1 e la secondo che invece ha a
che fare con l'altro cammino quindi qui
ho una somma di due ampiezze che sono
dei numeri complessi e quando voglio
calcolare p12 Che cosa faccio Beh devo
prendere il modulo al quadrato di questo
p12
quindi il modulo al quadrato di P1 + PS2
e ovviamente il modulo al quadrato Che
cos'è Beh è PS1 +
PS2 complesso coniugato per PS1 + PS2
ora Se guardiamo vado a capo Qua
ovviamente che cosa avrò Beh avrò il
termine P1 complesso coniugato P1 che mi
darà modulo di P1 quad poi l'altro
termine che è modulo di P2 quad e poi
avrò il termine
PS1 complesso coniugato PS2 + PS2
complesso coniugato PS1 e ovviamente
questo è È un termine del tipo un numero
complesso più il suo complesso coniugato
quindi questo termine qua è due volte la
parte reale di questo PS1 PS2 PS1
complesso coniugato PS2 e questo oggetto
qua attenzione che cos'è Beh è
esattamente questo termine di
interferenza
i12 questo è
i12 e questo qua ovviamente il modulo al
quadrato di PS1 è il contributo del
primo cammino e il modulo al quadrato di
Ps2 è il contributo del secondo cammino
quindi vediamo che la regola di Born ci
dice che questa formula che abbiamo
scritto qua è esattamente corretta un
contributo per la prima fonditura un
contributo per la seconda e un ter
termine di interferenza Perché queste
due possibilità sono appunto
interferenti Adesso cosa facciamo Beh
diciamo adesso Voglio verificare che
anche questa grande espressione che
abbiamo scritto anch'essa la si possa
dedurre dal formalismo quantistico
Quindi anche in questo caso Cosa faccio
applico la regola di Born ok Aspetta ma
qui facciamo una pausa tra le due per
vedere se ho capito bene quello che mi
hai spiegato vai quindi P sono le le
probabilità Eh sono come delle
probabilità sono le probabilità di un
certo impatto di sì sì sì sì sarebbero
delle nel caso classico sarebbero le
probabilità di passare sarebbero due
alternative indipendenti l'una dalle
altre quindi ci
sommerein d'accordo
e questa regola di di Born Born Sì cosa
mi dice mi dice che in generale la
probabilità è uguale al quadrato modulo
al quadrato cioè la la regola
quantistica è non si sommano le
probabilità Ma si sommano le ampiezze di
probabilità queste ampiezze di
probabilità una volta che le ho sommate
è solo la fine che prendo il modulo al
quadrato per ottenere la probabilità
finale ed è per quello che queste
ampiezze prendendo il modulo al quadrato
possono interferire e creare dei termini
interferenti Questa è grosso modo
ovviamente qui non posso entrare nel
dettaglio di tutte queste cose però
adesso la parte importante è Arriv
arrivare a questa sorpresa perché c'è
una sorpresa adesso nel caso della della
del caso delle tre fenditure ovviamente
qui non ho disegnato le la probabilità
che si ottiene No di solito c'è un picco
nella regione Diciamo in corrispondenza
della regione centrale tra le due
fenditure lo stesso avviene anche nel
nel caso delle tre fenditure c'è un
picco in corrispondenza della fenditura
centrale e poi ovviamente la figura è un
po' differente
meno diciamo otteniamo degli schemi
abbastanza simili allora vediamo un po'
adesso se riusciamo a ritrovare questa
questa formula Ora ovviamente devo
semplicemente ripetere questo stesso
ragionamento quello che abbiamo fatto
per questa Ottenendo la qui Esatto
Questa lo facciamo per questa lo
facciamo per questa Solo che adesso
invece di avere un ps12 che è PS1 + PS2
avrò un PS1 2 3 che sarà la somma di tre
termini P1 + P2 + P3 no sì E ovviamente
avrò questa volta P1 2 3 la probabilità
che cerco questa che abbiamo calcolato
qua era La riscrivo qua era P1 2 no
Invece qua è +1 2 3 che sarà questa
volta P1 + P2 + P3 modulo al quadrato e
di nuovo dovrò prendere PS1 + PS2 + PS3
complesso coniugato per P1 + P2 +
P3 ora Zion vediamo subito che cosa
succede qua Se scrivo se scrivo questa
cosa + 1 2 3 Beh che cosa avrò Avendo
questo questi
diciamo Magari li riscrivo qua no ho PS1
+ PS2 +
PS3 complesso coniugato complesso
coniugato complesso coniugato per PS1 +
PS2 +
PS3 Ok ora è evidente che avrò i termini
del tipo complesso coniugato PS1 PS2
complesso coniugato PS2 PS3 Esatto una
distributiva Sì sì li devo fare allora i
primi sono quelli che hanno lo stesso
indice e che mi daranno PS1 quad + PS2
quad + PS3 quad E questi qua sono i
termini i contributi a a un singolo
cammino per il passaggio nella dalla
fenditura un per il passaggio della
fenditura 2 e questo è per il passaggio
della fenditura 3 quindi un po come
abbiamo AV Sì Esatto esatto Quindi
abbiamo già ritrovato questi tre qua no
Ok adesso avrò dei termini che sono del
tipo PS1 Stella PS1 complesso coniugato
PS2 più PS2 complesso coniugato PS1 e
questi sono esattamente di questo tipo
qua m e quindi qui avrò un termine i12
non lo sto a riscrivere tutto Sì quindi
un termine di questo tipo qui di questo
tipo che è esattamente il termine che
abbiamo chiamato di interferenza a due
fenditure d'accordo Sì quindi vedi
c'avrò questi con i12 c'avrò la stessa
cosa con i13 e 31 quindi avrò anche il
termine
i 1 3 no e stessa cosa che avrò con 1 2
1 3 e avrò anche il termine du 23 No il
2 3 anche sì sì sì quindi più 2 3 e avrò
beccato questi tre termini che avevamo
fatto qua no Quindi questi qui li
abbiamo e adesso cerco ovviamente Vorrei
cercare anche questo ma in realtà io non
ho un termine questo è finito Hai già
fatto tutte le combinazioni ho già fatto
tutte le combinazioni possibili quindi
non ho un termine che corrisponda a
un'interferenza di Terzo Ordine e questa
è una sorpresa perché ragionando in
termini Generali dice Ma com'è possibile
ma perché perché perché manca Questo
contributo Questa è una cosa che è stata
Tra l'altro scoperta abbastanza
recentemente da un certo
Raffael sorkin Se ricordo bene il suo
nome nel
1994 semplicemente si è reso conto che
la regola di Borno proprio per il fatto
che diciamo ha un modulo al quadrato non
è in grado cioè è in grado solo di
descrivere
delle diciamo interferenze che prendono
in considerazione delle coppie di
cammini alternativi delle quindi solo a
coppie non c'è non c'è un'interferenza a
a tre fenditure o a quattro o a c se se
avessimo un'esperimento con più
fenditure Ma quindi questo Sembra essere
un limite della matematica che viene
usata per descrivere queste cose o è
proprio una cosa che poi troviamo negli
esperimenti Allora qui giustamente cioè
è una delle Quando ad esempio è stata
scoperta questa cosa ci si è chiesti
Aspetta ma ma ma questo è appunto è
perché la perché la regola di Born È
forse solo un
approssimazione di una regola più
generale no E che però questa regola
generale Se andiamo magari a verificare
la troviamo sperimentalmente e quindi
solo una buona prima approssimazione che
va benissimo Ad esempio per degli
esperimenti tipo doppia fenditura Ma
quando usiamo tre fenditure la regola di
bor viene violata sì oppure no eh La
natura non diciamo lo strumento lo
schermo rivelatore pensa in un modo eh
che è più limitato no si occupa di
valutare i diversi cammini al massimo o
presi singolarmente o due a due ma mai
ad esempio 3 A3 o 4 A4 o cose di questo
genere Mh Nel senso che li mette in
evidenza perché usi parole come pensa e
valutare pensa po' per no Questo
ovviamente perché io poi tra l'altro
sono mi interesso anche di
interpretazioni un po' strane che
cercano di vedere i processi quantistici
come dei processi di tipo cognitivo ed è
interessante esplorare queste cose Pens
ritenendo che lo schermo è come
un'entità cognitiva che risponde a una
domanda Diciamo che nel rispondere a
questa domanda ovviamente Qui bisogna
vedere RCE solo a valutare le coppie
insi fa dei ragionamenti ma non fa ad
esempio in questo caso dei ragionamenti
che nel caso delle tre fenditure che
tengono in considerazione ragionare su
tutte e tre congiuntamente
E e ovviamente questo questa sorpresa ha
fatto sì che poi giustamente dei fisici
più sperimentali hanno detto Aspetta ma
sarebbe interessantissimo andare a
verificare questa cosa perché magari
magari magari questa formula questa
regola di Born è violata dagli
esperimenti se fosse violata avrebbe
delle conseguenze molto importanti
Ovviamente per la fisica quantistica no
E quindi c'è un ad esempio il primo
esperimento Penso sia il primo che è
stato fatto
con un con un diciamo con un setup di
tipo tre fenditure uno schermo è stato
fatto da da un certo Sina i suoi
collaboratori nel 2010 Se non erro E che
cosa allora che cosa bisogna fare per
testare questa cosa Beh vedi vedi questa
espressione che abbiamo qua no la
possiamo riscrivere aggiungendo P1 + P2
+ P3 eh E poi sottraendoli no questo è
un truc che si fa sempr agiamo agiamo
sottraiamo perché G aggiungiamo le
sottraiamo perché + 1 + 2 + 3 lo
riscrivo qua ho + 1 + p2 + p3 scrivo
tutto eh + P1
2+ Pardon interferenza 1 2 2 3 e 1 3 e
poi sappiamo che non c'è il termine di
A3 A3 a tre cammini No adesso
riaggiungo P1 + 2 + P3 e poi sottraggo -
P1 - P2 - P3 No perché faccio questo
perché voglio riscriverli bene No voglio
mettere in evidenza ad esempio il
termine P1 +
P2 + P3 Pardon li
lascio se1 +
P2 più
i12 metto in evidenza questo termine e
questo termine è esattamente lo possiamo
vedere qua il
p12 sì 1 2 1 2 quindi Qua abbiamo di
nuovo P1 P2 1 2 ok es poi voglio mettere
in evidenza il termine p2 + p3 quindi è
giusto è il 2 l'ho preso una volta qui
una volta qua p2 + p3 +
i23 e questo qua è un termine di un
esperimento a due fenditure con la
fenditura du
questo lo chiamo p23 No ok Poi voglio
usare ancora
P1 + P3 +
i13 e questo è un p
13 Ok cosa ci rimane e poi niente li ho
usati tutti questi e qui mi rimangono
questi qua al negativo - +1 - +2 - P3 ok
raggruppando Tutto posso scrivere P1 2 3
e qui faccio passare dall'altra parte -
P1 2 - P2 3 - pi 1 3 e faccio passare
questi termini che cambiano segno più
pi1 + p2 +
p3 = 0 e qui abbiamo una condizione che
deve essere verificata se è valida la
regola di Born no do abamo la
probabilità quando tre fenditure sono
aperte delle probabilità quando solo due
delle fenditure sono aperte e le
probabilità solo quando una fenditura è
aperta e quando somm combiniamo questi
termini Dobbiamo ottenere
esattamente C un rapporto tra queste
probabilità Sì interessante es E quindi
che cosa fa lo sperimentatore Beh fa
l'esperimento prima lasciandole tutte
aperte e guarda no fai tutti i conteggi
delle di quante ne arrivano eccetera e
Otti viene questo no poi dice no poi
chiudo la 3 e faccio l'esperimento solo
con la 1 e la 2 e ottengo questo no poi
dice chiudo la 1 e faccio l'esperimento
solo con la 3 e la 2 e ottengo questo
termine no poi faccio l'esperimento solo
con la 1 con la 3 chiudendo la 2 e poi
ne chiudo la 2 e la 3 ottengo il +1
chiudo du per volta due per volta e
ottengo questi termini e questo
esperimento Sina e i suoi collaborator
l'hanno fatto nel 2010 e con un enorme
diciamo un ottimo margine di errore
hanno visto che effettivamente la regola
di Born è perfettamente verificata e
quindi la fisica quantistica eh usa solo
delle
interferenze diciamo di secondo ordine e
non ci sono interferenze di Terzo Ordine
Terzo Ordine qui non Esatto o quarto
ordine se si va oltre ovviamente si
usano quattro fenditure cinque C Quindi
questo è vero continuando sono solo di
secondo assolutamente e questa è un po'
la sorpresa e questo è dovuto ovviamente
al fatto che le probabilità sono il
modulo al quadrato cioè vengono c'è un
quadrato No E questo non c'è un cubo una
potenza 4 una potenza 5 o cose di questo
genere e voilà questa diciamo è la
sorpresa quindi c'è questa particolarità
e tra l'altro volevo dirti Eh sarebbe
interessante sapere cioè quindi è un po'
come se lo schermo pensasse ma avesse
dei limiti no che la natura dice Tu
pensa fai delle scelte no M ma non sei
così libero Sì ti lascio ragionare poi F
delle scelte ma ma non non certe cose
però no vengono discretizzare in qualche
modo no c'è un limite non il tuo
pensiero diciamo ha dei vincoli Allora
io penso ma noi esseri umani forse siamo
più liberi no
E tu sai che esiste questo campo di
indagine si chiama Quantum cognition
cognizione quantistica dove sono stati
fatti molti esperimenti diciamo Eh con
la cognizione di psicologia sperimentale
con dei diciamo dei degli esperimenti di
tipo interrogativo dove le persone eh
dovevano rispondere a delle domande
eccetera e analizzando questi risultati
tramite la matematica quantistica si
vede effettivamente che ci possono
essere dei fenomeni di tipo interferenza
e cose di questo genere Ok ma quello che
si osserva anche è che in alcune
circostanze Per quanto riguarda la
cognizione umana la regola
probabilistica di bor non è sufficiente
e viene violata m quindi è come se noi
umane potenzialmente Ragioniamo con
Maggiore Libertà con meno vincoli quindi
è come Sì se l'entità cognitiva essere
umano si è diversa dall'entità cognitiva
strumento di misura esatto che è più più
vincolata meno libertà in un certo senso
sua ipotesi è che magari abbia un grado
di libertà quindi più grande sì allora
già lo sappiamo un po' no ok mi mi mi mi
incuriosisce l'idea di come poter fare
un esperimento tipo se doppia e tripla
fenditura in una versione dove invece
dello schermo rivelatore è È l'essere
umano che decide dove dove piazzare
queste questi questi punti di impatto no
e vedere se in questo caso ad esempio
viene violata o no la regola di Born di
quanto e in un certo senso esplorare
questa differenza tra tra strumento di
misura meccanico chiamiamolo così e il
nostro strumento di misura cerebrale
diciamo mentale e magari potremmo una
volta divertirci a esplorare insieme
questa possibilità Come come creare un
esperimento del genere Eh non lo so
dovremmo pensarci bene comunque insomma
questo è più o meno quello che volevo
dirti Penso che sia una cosa che la più
parte delle persone non conosce quindi
penso che sia una curiosità interessante
anche per questo esperimento della
doppia fenditura tutti ne parlano alcuni
si chiedono Ah ma se ci sono tre
fenditure e se ci sono tre fenditure La
cosa importante è che questo
termine nella la meccanica quantistica
dice no la quica non lo contempla Voilà
e questa è la sorpresa diciamo Voilà
Carissimo Grazie allora dai ci fermiamo
qui e poi Proveremo un'altra volta
magari a proseguire vediamo Un po'
grazie per l'ascolto
