M23 - Tra curve, matematica e scommesse canore: i miraggi a 360°

Massimiliano Sassoli de Bianchi
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16 Visualizzazioni video·1 gen 2025
son d'accordo con voi non esiste una
terra dove non ci son Santi né eroi e se
non ci son ladri Se non c'è mai la
guerra Forse è proprio L'isola che non
c'è che non c'è
Cosa starà architettando questa
volta andiamo a
vedere Buon pomeriggio Oh buonasera cosa
stai combinando qui con questo strano
aggeggio Sono in uno stato di
contemplazione di un sassolino vedi
contemplazione di un sassolino Ah ho
capito È qualcosa di mistico Questa è
una Runa Ah ecco
non le conosco ma ecco perché ero così
incantato Pensavo fosse un sassolino con
una freccia una bella Runa te vaha Ah
ecco te vaha Spero di pronunciarlo La
forza del guerriero o della guerriera
all right non necessariamente fisica
Puoi vederla come la determinazione
spirituale ho capito che ti porta a A
fare cosa a vincere le scommesse no
vincere le scommesse a vincere il caos
l'oscurità utilizzando Ah ecco le tue il
tuo ardore spirituale Va bene allora una
sfida qualità interne la tua integrità
Allora io adesso ti propongo una sfida
simbolica Come vincere il caos che però
la facciamo così semplice eh vincerai
solo se riuscirai a toccare quello che
io tu chiami Runa io chiamo sassolino tu
basta che lo tocchi con la mano riesci a
toccarlo e vinci la scommessa Qui c'è
qualcuno dei tuoi trucchi altrimenti la
perdi E che ne so paghi pegno una
canzone devi cantare una canzone canzone
devo cantare una canzone chiusa in bagno
in segr No sotto telecamere Devi cantare
una
canzone Vabbè dai non credo Comunque dai
una cosa semplice guarda lo vedi Quindi
allora questa strana scommessa della
quale non capisco bene la finalità
consiste nel fatto che io devo toccare
Sol il sassolino riesci a toccarlo hai
vinto vai ma aspetta ci sei tu che
cerchi di fermarmi o no no sarò buono
come una
mummia Adesso non esageriamo neanche da
mummia saresti buono Comunque dai
Coraggio lo so che fa un po' paura toare
un sassolino ma 3 2 1 ah cosa fai tocco
un
sassolino Sassoli fatto Devi cantare mi
dispiace preparati Inchinati davanti al
pubblico sassolone Lasciamo stare i
Sassoli Vai questo piccolino Sì esatto
Testa testa dura vai Devi solo toccarlo
Se riesci a toccarlo ha vinto dai no
gioco da niente No no niente elettricità
Niente
scherzi Vai
vai
Eh
toccalo cosa fai Non c'è Come non c'è
non c'è Che cos'è Che cos'è è uno strano
sasso che è lì eppure non c'è fa una
cerza impressione Eh sembra quasi che
devi io sento quasi la pressione sul
dito sembra sembra che il tuo dito stia
eh
eh passando attraverso la materia Esatto
in realtà è una materia che di solito
non si chiama materia perché è luce in
realtà il tuo dito sta toccando della
luce no perché Quest è una lampadina è
un riflesso mh Diciamo che il sassolino
c'è veramente ma non è lì dove noi
pensiamo che sia E dove sarebbe e in un
altro punto in un altro posto e quella
che vediamo qua è soltanto la sua
immagine perfetta a
360° è come se lui fosse lì appoggiato
su un miraggio Beh questo è un termine
tecnico Esatto Mirio un miraggio è un
fenomeno luminoso solitamente che fa sì
che riteniamo che qualche cosa che si
trova in un posto è in un altro posto ed
è esattamente quello che accade un posto
lontano o in un posto vicino Vabbè in
questo caso molto vicino ovviamente però
a volte ci sono dei Miraggi dove possono
essere delle intere città che si vedono
cioè con questa stessa tecnica
possiamo proiettare un miraggio laggiù
no questa è un po' particolare però
questa quello che ha di bello è che
ricostruisce l'immagine dell'oggetto a
360° l'oggetto non è qua Eppure è per e
va bene ma spiegami perché Ah già arrivo
e vedo un fisico che gioca con una Runa
Allora abbastanza inusuale come cosa per
spiegarti perché dobbiamo fare come al
solito un po' di matematica e ti devo
spiegare cosa sono le parabole Tra
l'altro io ricordo un po' Cosa sono le
parabole Beh però ci andiamo andiamo
alla lavagna fa studiare questa cosa
insieme mi vuoi testare voglio testare
Tra l'altro ti ricordo che è la settima
volta che noi ci incontriamo alla
lavagna con queste strane lezioni di
matematica sono già sette già sette
anche Numeri Primi numero magio è numero
del Mago il
set rune magia questo è l'apoteosi
Va bene dai allora e non fecero più
nessun altro video video insieme a causa
della grande maledizione della Runa
magica No non c'è nessuna maledizione
benedizione Volevo dire la benedizione
che ci Liber guerrieri in battaglia ci
libera dal dover fare lezioni va benè
dai andiamo alla lavagna così spieghiamo
come cavolo funziona questo stranissimo
Miraggio a
360° vediamo Andiamo
andiamo bene allora per descrivere come
funziona la magia di questo Miraggio
dobbiamo Prima di tutto sapere che cos'è
una parabola Non so se tu ti ricordi che
cos'è una parabola Allora che cos'è una
parabola Gesù ne diceva tante nel
Vangelo
ne raccontava tante quelle sono parabole
anche loro in effetti non so perché si
chiamano così tra l'altro interessante
però noi ci interessiamo di quell'altro
tipo di parabole un po' più matematiche
che quelle di Gesù bene allora ricordo
che se lancio un sasso per esempio
Sì a causa dell'attrazione
gravitazionale la traiettoria che il
sasso compie più o meno questa che
dovrebbe essere una parabola una
parabola discendente che esattamente
questo tra l'altro è un buon modo per
derivare proprio matematicamente una
parabola e lo facciamo dopo Quindi
praticamente il sasso farai io lo farò
il sasso ha una certa velocità v e si
trova a una certa altezza h dal terreno
e effettivamente fa quella che è appena
descritto una qui una parabola molto
lunga vuol dire che è partito con
notevole velocità e questa
effettivamente è la parabola perché è
importante studiare le parabole per
risolvere il problema nel nostro
Miraggio perché gli specchi che vengono
usati per produrre quel Miraggio sono
degli specchi parabolici ed è
importantissimo che siano parabolici
Adesso ti spiego perché questa ti
ricordi che il nostro specchio il nostro
oggetto su cui si vedeva il sassolino
qua sopra eh Era aveva questa forma no
una bella scatola per regali a forma di
di UFO diciamo così ecco Voilà ora
questa scatola è fatta da due specchi
anzi guarda ce l'ho proprio qua faccio
vedere L'ho ripresa qua vedi si apre e
ci sono degli specchi e dentro a questa
scatola poss acchiapparlo veramente poi
acchiappare Eccoci il
sassolino lo faccio vedere e dentro uno
di questi specchiamo vedere il sassolino
esatto che non sono
io allora allora perché questi specchi
devono essere parabolici Allora ti
spiego prendiamo lo specchio inferiore
Sì questo specchio ha un suo asse di
simmetria m e la cosa fantastica delle
parabole che c'è per ogni parabola un
punto particolare lo mettiamo qua e che
lo chiamiamo f e questo punto si chiama
il fuoco della parabola perché lì fa
caldo fa molto caldo perché lì fa
estremamente caldo Anzi dammi il S Sì il
gessino il sassino perché fa caldo in
quel posto perché se arriva un raggio
vedi un raggio verticale cioè parallelo
all'asse di simmetria della parabola Sì
questo raggio verrà riflesso dallo
specchio e andrà a finire esattamente là
dove c'è il fuoco se questo raggio è
verticale parallelo all'asse di
simmetria della parabola es Siccome l'ho
messa in questa così ho l'ho appoggiato
orizzontalmente Quindi anche se
arrivasse un altro raggio qui m Mh anche
questo verrebbe riflesso esattamente lì
se ne arriva un altro qui verticale
anche lui va a finire esattamente
Insomma tutti i raggi vanno in quella
direzione Allora ha anche un senso dire
che è il punto più caldo sono dei raggi
più caldo perché i raggi luminosi quando
li concentri tutti in un punto se ci
metti un oggetto un pezzo di legno
prende fuoco e una volta si usavano le
parabole gli specchi parabolici proprio
anche che nelle antichità per accendere
il fuoco e per creare un fuoco Ah ok
Quindi c'è una ragione storica non era
una mia Esattamente Adesso noi abbiamo
il nostro sassolino che però è qua No
con la sua freccia Mettiamolo qua sì E
questo sassolino in realtà Guarda si
trova esattamente nel fuoco della
parabola dello specchio superiore ok
allr Quindi Cosa succede se diciamo Qui
c'è un piccolo buco comunque da cui
entra i raggi di luce quindi questo
sassolino illuminato e adesso prendiamo
l'esempio di un raggio che esce da
questo
sassolino poiché questo sassolino si
trova nel fuoco della parabola superiore
verrà riflesso verticalmente
eh ragioniamo all'incontrario no sì E
poiché arriva verticalmente qua cosa
farà arriverà di nuovo Anche lui nel
fuoco superiore non lo lasciano proprio
in pace questo es quindi tutto ciò che
emana questo sassolino si riflette
verticalmente e va a finire nel fuoco e
va a creare un'immagine speculare
speculare di questo sassolino con la
freccia Che punta dall'altra e questa è
la ragione per cui io lo vedevo emergere
tutti i raggi che emergono da lui
riconverte di sassolino luminifero
perfetto che è uguale È solo un po' meno
luminoso di quello reale perché questo è
dentro questa scatola di specchi
parabolici e ovviamente perde un po' di
luminosità questa questo Miraggio
funziona bene se c'è una buona
illuminazione ho capito bua ora questa è
la spiegazione Però ovviamente uno può
dire ah ah ma Chi garantisce che esiste
veramente che esistono veramente questi
punti focali cioè che la parabola Ha
veramente questo genere di proprietà
ehm chi lo garantisce Non lo so Dovrei
garantirlo tu in questo caso devi
garantirlo un matematico cioè uno a un
certo punto devi dire l'intuizione ci
dice che forse è così però adesso
bisogna prendere gesso e lavagna E
dimostrare di quello che adesso faremo
insieme Se sei d'accordo almeno una
parte insieme poi vediamo eh Va bene
d'accordo ok La prima cosa che dobbiamo
fare è eh derivare l'equazione di una
parabola alr che io assolutamente non
ricordo passato troppo tempo Mi dispiace
profi che adesso ti ricordi qualcosa
cancello e facciamo allora prendiamo
quindi l'idea che hai detto tu che di la
parabola è quella curva descritta da un
sassolino che spero di non essere io che
viene lanciato ad esempio
orizzontalmente prendiamo l'asse degli Y
l'asse degli X sì e la parabola
facciamola di un altro colore Eccola qua
e io voglio descrivere Quest equazione
Sì come la descrivo come la descrivo Beh
devo usare le leggi della Meccanica
allora ad esempio la legge di famosa
legge di Newton che tu sicuramente
ricorderai Qual è la legge di Newton
Allora sicuramente non direi ma in
questo caso siamo fortunati e ho dei
recordi più nitidi nitidi Vai Quindi se
non ricordo
male f f
uguale
suspens
Massa
accelerazione brava Anche se poi le
forze di solito in fisica se puoi farmi
questo Regal Lucio di scrivere con la F
maiuscola Voilà E va bene professore Ah
che ha cambiato colore e poi se mi fai
un altro Regal Lucio visto che forza e
accelerazione sono grandezze vettoriali
che hanno una direzione e un senso di
percorso della direzione Ah la famosa
freccetta dei vettori la freccetta dei
vettori quella è importante voilà
però solo forza e accelerazione no
Esatto mentre la massa è una grandezza
detta scalare quindi non è un vettore Ok
ora questa questo oggettino qua subisce
una forza che è la detta forza di
gravità di gravità no E guarda ti dico
una cosa la forza di gravità lo scrivo
qua è data dalla massa per
l'accelerazione
gravitazionale Sì una cosa curiosa
Questa è la massa gravitazionale Questa
invece è la massa iner
e c'è un principio di equivalenza che
dice che sono esattamente la stessa cosa
quindi quando si rimpiazza questa
equazione in questa si ottiene che
l'accelerazione per ogni corpo
indipendentemente dalla sua massa è
sempre uguale a g nel campo terrestre Ok
che questo era un fatto che fu come dire
per la prima volta in un certo senso
ottenuto derivato dal grande Galileo che
si era opposto al grande maestro
Aristotele è stato lui Ah sì certo
perché Aristotele pensava che dati due
corpi Sì a percorrere più velocemente la
traiettoria se è lanciato dall'alto
fosse il corpo più pesante più pesante
Esatto Era così per Cioè se avesse avuto
a disposizione una piuma e un Non lo so
un sassolino avrebbe pensato in
automatico Ah ecco che il
sassolino velocemente In effetti quello
che si osservava no se tu Ok Galileo
perché è andato contro perché Galileo
era un fisico e i fisici sono fighi e e
i fisici Sai cosa fanno i fisici ogni
tanto si mettono a fare una cosa
stranissima a pensare contro il cervello
contro la realtà questo mi piace
tantissimo cioè contro il cervello è una
frase che dice Tien Klein contro
l'evidenza diciamo contro l' evidenza
sperimentale Esatto E loro come per dico
non mi interessa niente quello che
dicono gli esperimenti io vado contro
Perché Perché Voglio scoprire com'è la
realtà a un livello un po' più
fondamentale è bellissimo perché non dai
per scontato che la realtà sia solo
quello che vedi intuisci che c'è
qualcosa di superiore dici ma forse
quest'altro livello di Realtà o più
basso più alto non ci interessa funziona
secondo leggi diverse se non provo es è
vero però è molto delicata questa cosa
perché devi comunque sempre affidarti al
principio di realtà Cioè nel senso che
poi le cose nuove che ottieni devono
essere di nuovo confermate dagli
esperimenti ma da degli esperimenti più
sofisticati Ah ok chiaro Allora Galileo
cosa ha fatto beh Galileo S ha
immaginato un pianeta Terra che non
esiste un pianeta Terra dove non c'è
l'atmosfera e in questo pianeta Terra
lui si è detto se io prendo un un sasso
grosso un sasso piccolo o una piuma e li
lascio cadere questi cadono esattamente
nello stesso tempo anche se hanno masse
differenti e pesi differenti ma la cosa
interessante come ha fatto Galileo Ha ha
ha trovato un ragionamento che er al mio
punto di vista geniale lui ha detto
Aspetta che prendo un sasso grosso no E
lo lego a un sassolino più piccolo no m
Lo lego insieme quindi questo è un
sistema Diciamo che questa Massa M
questo Massa piccolo m no E poi ha detto
paragono questo sistema ha un sistema
che è lo stesso Sasso grosso ma senza
che sia insieme al Sasso piccolo no m e
mi ha detto Lascio cadere questi due
sistemi qual è quello che cade prima chi
è quello che arriva prima e allora
Aristotele una risposta che potresti
dire la legge dei gravi di Aristotele
dice V Beh forzatamente questo perché
sono due pesi sono due pesi la massa
complessiva è m più più piccolo m no
Quindi solo m quindi questo arriva prima
no ok però Galileo diceva e Aspetta però
questo è piccolino quindi siccome questo
è piccolino ha una massa più piccola lui
deve cadere più piano di questo che è
più grande e quindi fa da paracadute Ah
da paracadute Eh sì quindi deve frenare
la caduta di questo quindi sempre
ragionando usando sempre la legge dei
gravi di Aristotele ha detto no questo
Deve arrivare dopo questo perché viene
frenato dal sassolino più piccolo che
non sono io naturalmente sempre quindi
Galileo Cosa fa mette in evidenza una
contraddizione Nel senso che dice
Siccome la teoria di Aristotele predice
una cosa il suo contrario non può essere
di validità universale cioè la dimostra
la la come si dice la demolisce per
assurdo Non pu Esatto esatto una famosa
dimostrazione per assurdo bene quindi
questo e che poi dopo qui lo vediamo
scritto in termini matematici usando
ovviamente le le due equazioni Grazie
Galileo e ci dispiace Aristotele per te
Mister fisica finisce qui e insomma
comunque in realtà poi in realtà vabbè
Questo è storia che racconterò un'altra
volta in realtà se lasci veramente
cadere un sassolino e uno grande Uno
piccolo anche in assenza di atmosfera
non arrivano nello stesso tempo ma per
una ragione diversa ma questo vabbè è
una storia che racconterò un'altra volta
Adesso invece dobbiamo capire come tutto
questo si lega al Sasso che io non
potevo accare Esatto adesso farò così
adesso usando questa questa diciamo
queste leggi di di di Newton la uso
semplicemente cioè il fatto che
l'accelerazione del corpo
m adesso se tu dalla accelerazione
gravitazionale Scusa Ho pronunciato male
adesso faccio vedere rapidamente Come si
ottiene l'equazione Magari se vuoi
cancello qua e mi metto non so se vuoi
metterti un po' più in là che così dopo
seguo da lontano Voilà Dopo torni alla
lavagna Allora cosa abbiamo qua Abbiamo
appunto che l'accelerazione se lo scrivo
diciamo le coordinate abbiamo
un'accelerazione che è 0 lungo l'asse x
e che Vale - G lungo l'asse Y con G che
è l'accelerazione terrestre
9,81 circa
m/s
quad ora Se guardo il movimento lungo
l'asse x poiché la forza ovviamente non
c'è forza lungo l'asse x il movimento è
semplicemente xdt è la velocità la
velocità iniziale Eh perché la velocità
è una certa diciamo è un certo V lungo
l'asse x e 0 per quanto riguarda la
componente verticale quindi XD T è
semplicemente vdt e tra l'altro posso
anche dedurre che t è UG a X su V bene
Questo è per la coordinata
X per la coordinata Y sappiamo che c'è
un'accelerazione quindi la velocità la
componente Y della velocità sarà la
l'accelerazione lungo l'asse Y per il
tempo l'accelerazione è - G quindi - g *
t e siccome questa velocità è la
derivata di Y rispetto al tempo Y DT
Sarà semplicemente l'integrale quindi
integrando - GT ottengo - 1/2 GT qu più
una costante che è esattamente il valore
di Y quando T = 0 cioè l'altezza
iniziale del
Sasso adesso per ottenere l'equazione
della parabola devo inserire ancora
rimpiazzare T con x e quindi ottengo che
y x è UG -
1/2 G X su V qu + h ed ecco qui apparire
l'equazione
della parabola che poi in seguito
Scriveremo in modo diciamo così più
compatto in modo che ci serve più utile
per noi come - 1 su 4 f x qu + h dove
questo f Ho definito questo F F = V qu
su 2 2 G Voilà l'ho semplicemente
riscritta in questo modo e quando si
riscrivono le cose in questo modo In
realtà la coordinata del fuoco della
parabola è esattamente h - F ed è questo
esattamente che bisogna adesso
dimostrare allora ho fatto il disegno
alla lavagna perché se lo facevo in
tempo reale dopo mi Mi incasino Allora
abbiamo l'equazione della nostra
parabola che è quella che abbiamo già
derivato Prima no y x è - X ^ su 4f + h
h ovviamente è questo punto qua eh
Mentre F l'avevamo già definito e noi
vorremmo dimostrare che questo punto di
coordinata x = 0 e la e e e Y = h - F
che è qua vogliamo mostrare che questo è
esattamente il fuoco della parabola Cioè
se riusciamo a mostrare che qualunque
raggio verticale arriva va sempre su
passa sempre attraverso questo punto A
prescindere dalla sua coordinata No per
esempio qui posso avere un x0 no E qui
avrò Ovviamente un y0 Ecco a prescindere
dal valore di x0 e y0 che si trovano
sulla parabola diciamo punto della
parabola ma a prescindere dall x0 vado
finisco sempre dove c'è questo fuoco
Ecco questo è quello che voglio
dimostrare Allora in realtà non è così
difficile si parte dal appto si
considera un punto x0 si guarda la
tangente a questo punto no poi si guarda
la la la retta ortogonale a questa
tangente e ovviamente questo raggio
vedete per la legge della riflessione
che dice che l'angolo in ente l'angolo
riflesso sono gli stessi questo angolo e
questo angolo saranno esattamente gli
stessi ora la questa diciamo retta
tangente ha una pendenza chiamiamola PT
che è data esattamente per definizione
della pendenza dalla tangente della di
questo angolo Beta Eh a noi Però
interessa conoscere la pendenza del
raggio riflesso
questo PR ovviamente sarà dato da che
cosa Beh sarà vedete L'angolo di questa
retta È qua è la tangente di questo
angolo E io ho scritto che questo angolo
è 2
Beta - 3 pi su 2 perché ho scritto una
cosa di questo genere Beh è semplice
perché dico se qui ho questo angolo Beta
no qui per forza ho questo altro angolo
qua è per forza pi Gre - Beta qui ho un
triangolo la somma degli angoli di un
triangolo è Pi qui ho necessariamente pi
su 2 quindi devo per forza di cose qui
avere un angolo Beta - pi su 2 per la
legge della riflessione anche qui ho
Beta - pi su 2 e di nuovo siccome qua ho
pi greco la somma di questo angolo di
questo e di questo deve valere Pi greco
quindi posso dedurre che questo angolo è
2 pi - 2 Beta però qui c'ho un angolo di
Pi su 2 e quindi di nuovo c'ho un
triangolo e posso dedurre di nuovo
richiedendo che la somma degli angoli
sia Pi greco Deduco il valore di questo
angolo e quindi ottengo che la pendenza
di questa retta è esattamente tangente
di 2 Beta - 3 P / 2 Ora qui devo usare
un eguaglianza trigonometrica che vi
dimostro magari in seguito Nel video
vediamo se trovo il tempo il coraggio di
farlo e che vi lascio Semmai come
esercizio e cioè che questa tangente è
uguale a tangente Beta Qu - 1 / 2
tangente Beta E questa relazione è
interessante perché Vedete posso
scrivere questo angolo in funzione della
tangente Beta che è la pendenza di
questa retta perpendicolare alla
parabola Quindi questo è PT Qu - 1 su 2
PT ma ora questa pendenza qual è questa
pendenza cosa vale questo PT Eh beh È
facile Basta derivare la funzione della
parabola Eh la derivata a questo punto è
esattamente la pendenza quindi PT è
semplicemente
y' valutato al punto x0 E quindi cosa
faccio avrò due volte - 2
volte X
su 4f quindi questo si semplifica quindi
- X su 2F valutato al punto x0 quindi -
x0 su 2F la derivata di H è 0 quindi
questo è il valore di questa pendenza a
questo punto posso semplificare avrò PT
quindi PT su
2 - 1 su 2 PT
Eh quindi
rimpiazzando - x0 su
4f - x0 su 4f +
f su
x0 Quindi mettendo tutto allo stesso
numeratore ho 4
fx0 e qui avrò
x0 - X avrò eh Pardon
4f -
x0 qu Allora 4f qu Ecco Bene allora
adesso ho ottenuto questo per Pr adesso
Questa è la pendenza di questa retta e
quindi quello che devo fare adesso è
considerare l'equazione di questa retta
che è pr
x -
x0 + y0 No al punto x = x0 y Vale y0 No
questa è l'equazione con PR che ha
esattamente questo valore Allora adesso
devo determinare questo
y0 ma io so che il punto x0 y0
appartiene alla parabola Quindi se io
posso sc y0 è = - x0 qu su
4f + h no quindi posso rimpiazzare
questo
y0 questa diciamo questa espressione la
posso rimpiazzare qua questa
espressione la posso prendere da qua e
quando rimpiazzo tutti questi termini
che cosa ottengo E beh tengo che Y di 0
eh Y al punto 0 che è uguale quindi
a - PR
rx0 +
y0 se faccio il calcolo E ve lo lascio
fare perché un piccolo calcolo algebrico
ci sono tutti gli elementi e si trova
che è esattamente uguale a h - f come
avevo intuito immaginato in realtà lo
sapevo già perché l'avevo già fatto una
volta il calcolo e vedete che questo
valore non dipende da x0 quindi si
troverà sempre lo stesso valore anche
per degli altri raggi e Questo significa
che appunto quello è un punto focale
bene Adesso cancello e poi vediamo un
po' se ci resta ancora qualcosa ma direi
di
no bravissimo ecco fine della
dimostrazione Bravo grazie devo dire che
non ho capito proprio tutti i passaggi
me ne sono persa parecchi ma dopo potrò
riguardare il video e quindi a questo
servono i video che si possono
riguardare volevo però chiederti una
cosa Mi piacerebbe tanto realizzare un
miraggio di grandi dimensioni con questa
stessa tecnica
e per esempio riprodurre a distanza
davanti a qualcuno per fare uno
scherzone un essere spettrale un uomo Sì
in realtà sarebbe un essere come noi
solo che la persona che va lì per
toccarlo non c'è nulla c'ho pensato
anch'io dovresti fare un immenso
specchio parabolico sotterraneo come
quelli no nascondere tutto sotto terra e
avere solo il cerchio dove appare la
persona sarebbe molto carino da fare
però molto complicato ma soprattutto in
realtà noi forse tu non ci pensi Ma tu
guardi un essere non spettrale diciamo
luminifero di questo tipo luminifero
Esatto fotonico ogni mattina quando ti
alzi e ti guardi allo specchio specchio
perché ogni volta che ti guardi allo
specchio tu vedi davanti a te
tridimensionalmente una Sara Chessa un
po' distante che se questa è la Sara la
Sara Chessa che vedi è speculare perché
la vedi ovviamente alla sinistra
rovesciata con la destra sì Stranamente
non l'alto con il basso quando ero
piccolino Mi faceva impazzire dica ma
perché lo specchio rovescia alla
sinistra la destra e non in alto e il
basso ma questo ne parleremo un'altra
volta Ma questa Sara chea rovesciata poi
parla con Massimiliano Sassoli de
Bianchi rovesciato dell'universo
speculare comunque gli specchi fanno
esattamente questo No in
realtà ci fanno vedere un'entità in
questo caso un corpo uguale ma speculare
che non si trova nel punto in cui lo
vediamo perché noi siamo qua e ci
vediamo da un'altra parte nello specchio
Voilà Quindi alla fine è molto simile al
Miraggio che abbiamo solo che il
miraggio di cui abbiamo parlato oggi è
proprio un miraggio a 360° invece quando
sei di fronte a uno specchio ovviamente
non puoi girare attorno allo specchio Ah
beh sì Quindi è un pochettino diverso
però penso che sia una metafora
interessante quella dei Miraggi Perché
giustamente ci fanno capire che noi non
sempre magari percepiamo la realtà così
esattamente com'è Cioè pensiamo magari
che una cosa sia da qualche parte in
realtà non è assolutamente da qualche E
questo sarebbe meglio ricordarlo sempre
sempre Esatto quindi gli oggetti non
sono sempre dove li vediamo tra l'altro
lo sai che la luce Ci mette del tempo
per arrivare no Quindi io ti guardo e
vedo la Sara del passato no io voglio
essere quella del presente Beh ma io
invece quello del passato così sembro
sempre giovane Beh no
ma però la Sara e il Massimiliano del
presente Allora dove sono e sono dei
Miraggi No in realtà nel senso noi
vediamo
sempre dei Miraggi temporali in un certo
senso No ci vediamo temporalmente là
dove non siamo pensando di vedere
qualcuno nel presente in realtà vediamo
qualcuno nel
passato questo perché la luce Ci mette
del tempo ad arrivare però sono delle
differenze talmente piccole che
ovviamente noi non le abbiamo integrate
nella nostra rappresentazione Quindi
anziché dirti Ci vediamo domani devo
dirti ci vediamo ieri
Massimiliano adesso questo questo che
hai appena detto Devo rifletterci perché
combina più elementi come al solito
Comunque diciamo così poi tra l'altro
effettivamente noi ci vediamo nello
spazio ma nemmeno sappiamo se siamo
delle entità spaziali il fatto che siamo
rappresentabili nello spazio non vuol
dire che siamo genuinamente spaziali Tra
l'altro gli enti del micromondo non si
lasciano mettere nello spazio come
apparentemente si lasciano mettere i
nostri corpi bellissimi corpi
macroscopici Quindi come nella storia di
Galileo non dobbiamo fidarci
necessariamente di tutto ciò che
sperimentiamo perché a volte le
apparenze possono
ingannare meglio ricordarlo sempre bene
grazie ascolto e a presto Grazie Sara
Grazie a voi son d'accordo con voi non
esiste una terra dove non ci son Santi
né eroi e se non ci son ladri Se non c'è
mai la guerra Forse è proprio L'isola
che non
c'è che non
c'è seconda stella destra
Questo è il cammino e poi dritto fino al
mattino non ti puoi
sbagliare
perché quella è
l'isola che non c'è e ti prendono in
giro se continui a cercarla ma non darti
per vinta perché chi c'ha già ha
rinunciato e ti ride alle spalle forse
ancora più pazzo di
te allora non me la sono sentita di
rifarvi alla lavagna tutto il
ragionamento per arrivare a questa
relazione questa eguaglianza
trigonometrica Vi ho messo qua tutti i
passaggi Così sono sicuro che non mi
sbaglio Voilà mi sposto così potete
Fermare lo schermo e analizzare i
passaggi se la cosa vi interessa
altrimenti grazie per l'ascolto
