10 Visualizzazioni video·14 ago 2024
AutoRicerca è la rivista del LAB – Laboratorio di Autoricerca di Base, la cui missione è pubblicare testi sulla ricerca interiore ed esteriore, sia in italiano che in inglese. Ponendosi al di fuori delle abituali categorie editoriali, AutoRicerca offre ai lettori scritti di valore (articoli, dialoghi, manuali, monografie, racconti…) selezionati personalmente dall’editore.
Questo terzo numero di AutoRicerca, tutto in italiano, pubblicato nel lontano 2012, è stato riedito di recente e contiene due contributi di Massimiliano Sassoli de Bianchi sull'arte dell'osservazione, sia nella ricerca interiore che nella ricerca esteriore.
Per scaricare il pdf:
https://autoricerca.ch/journal/issues/autoricerca_3_2012
Per acquistare il volume cartaceo:
https://www.amazon.it/dp/B0DCV9ZVY2
[Musica]
Salve a tutti Dopo 12 anni dalla
pubblicazione del numero 3 di autoricca
Sono lieto di poter annunciare la sua
riedizione oltre alla nuova veste
grafica con una bellissima copertina
creata da Luca Sassoli de Bianchi il
nuovo volume si è notevolmente
arricchito nei suoi contenuti il tema è
quello dei processi osservativi e questo
numero tre contiene due lunghi
contributi il primo quello
originariamente presente nel volume
Quando fu pubblicato nel 2012 offre
degli spunti notevoli circa l'arte
dell'osservazione nella ricerca
interiore mentre il secondo che
arricchisce questa riedizione offre una
classificazione dei processi di
osservazione nella ricerca esteriore
prevalentemente nel campo della fisica
in questo modo il lettore che
intraprenderà la lettura Oserei dire
l'avventura di questo volume potrà
formarsi spero una visione davvero a
360° di ciò che significa osservare in
un contesto di ricerca
allargato Forse alcuni di voi avranno
visto un mio recente video dal titolo i
cinque livelli di osservazione a cui è
abbinata anche una pratica di yoga nidra
proposta in un secondo video Ecco i
contenuti di quel video sono tratti da
questo numero tre di autoricca dove i
cinque livelli di osservazione vengono
descritti con attenzione e spirito
didattico questa classificazione dei
processi osservativi in cinque livelli
distinti è stata proposta per la prima
volta che io sappia Se non altro da due
autori Walter Ferrero e Andrea Di
Terlizzi in un loro laboratorio
sperimentale di tecnologia interiore
Cube il piacere di partecipare nel
lontano 2010 Onestamente non so dirvi se
Ferrero e di Terlizzi si siano volta
ispirati ad altri autori In quanto nella
loro esposizione a suo tempo non avevano
offerto riferimenti
bibliografici sono Infatti numerosi gli
insegnanti che hanno dato grande
importanza alla capacità di osservare e
soprattutto di auto osservare cioè alla
capacità di trovare uno spazio interiore
da cui lasciare che le cose
semplicemente siano come sono per fare
un esempio scriveva A proposito
dell'osservazione lo psichiatra Michelle
de salzman noto allievo di
gurjev esiste una consapevolezza che
dipende dallo Stato dell'essere in grado
di mostrarci cose altrimenti non
visibili da uno stato di coscienza
ordinario questo processo interiore di
cui stiamo parlando può avvenire
soltanto nel vedere nell'osservare se
stessi e il potenziale di guarigione
scaturisce proprio da questa
osservazione di sé e da nessun una altra
cosa che potremmo tentare di fare a poco
a poco realizzeremo scendendo Sempre più
profondamente dentro noi stessi che è
proprio questo osservare a poterci
cambiare non è soltanto l'opportunità di
un altro punto di vista su noi stessi ma
una qualità diversa che compare e ci dà
un assaggio della
realtà Ecco questa possibilità di
scendere più in profondità come scrive
salzman è esattamente ciò che lo
strumento dei cinque livelli osservativi
descritti in questo numero aiuta a fare
e come dicevo verranno spiegati in modo
semplice didattico e aggiungerei
esaustivo proponendo anche numerosi
esercizi tra l'altro verranno ampiamente
spiegati anche i livelli di non
osservazione nei quali spesso purtroppo
ci troviamo ma il volume offre molti
altri spunti e strumenti come il lavoro
di indagine di Byron Cheti di cui ho
parlato in un mio precedente video che
può essere considerato anch'esso un modo
per osservare in questo caso si tratta
di osservare i nostri sistemi di
credenza limitanti e gli effetti che
hanno nella nostra vita si parlerà poi
di dissonanza cognitiva della
distinzione tra mappa e territorio
dell'importanza del dubbio e non ci si
priverà di esplorare diverse metafore
per cercare di avvicinare il lettore a
numerosi concetti e possibilità ad
esempio si userà un famoso problema
logico quello dei cinque cappelli per
aiutare a comprendere la natura di
un'osservazione trans soggettiva Ma come
vi dicevo questa riedizione Contiene
anche un testo aggiuntivo che attinge a
piene mani da un articolo che scrissi
nel 2012 quindi proprio nello stesso
periodo in cui fu pubblicato il numero 3
Beh indubbiamente quello
dell'osservazione era per me in quel
periodo della mia vita Un tema di
ricerca trasv Ale che esplorava sia nel
contesto della Ricerca Scientifica che
in quello della ricerca interiore
leggendo questo nuovo contributo
scoprirete una differenza fondamentale
tra L'osservazione in campo scientifico
e l'osservazione nella ricerca interiore
Nel primo caso solitamente si agisce
sull'entità osservata ponendo una
domanda precisa tramite uno specifico
protocollo sperimentale esigendo poi
dall'ente osservato una risposta cioè
proprio forzandolo a rispondere in tal
senso il processo è solitamente invasivo
e modifica lo Stato dell'ente osservato
da cui il famoso effetto osservatore di
cui tanto si parla nella ricerca
interiore invece il processo osservativo
è più passivo quindi meno invasivo
quantomeno quando si pratica la sua
forma più pura quando semplicemente si
ascolta la voce del reale senza mai
porre una domanda specifica Ma come è
facile comprendere entrambe queste
modalità attiva e passiva sono
estremamente utili sia nell'indagine
interiore che in quella esteriore ed è
per questo che ho pensato utile riunirle
diciamo simbolicamente nella riedizione
di questo volume aggiungendo questo
nuovo contributo bene Non mi resta che
augurarvi come sempre buona lettura e
buona
pratica n