F65 - Che cos'è un limite singolare?

Massimiliano Sassoli de Bianchi
11 iscritti
2 Visualizzazioni video·8 ago 2024
In fisica i limiti abbondano e sono fondamentali nel passaggio tra descrizioni della natura a diversi livelli. Molti sono di natura singolare.
immaginate di avere una cesta con dentro
100 mele e immaginate che X di queste
100 mele contengano un verme se prendete
a caso una di queste mele la probabilità
che essa contenga un verme è Allora
ovviamente PV = X / 100 molto bene
Adesso immaginate che dopo aver preso
una di queste mele la mordete e che nel
pezzo di mela restante trovate una
porzione R di verme una porzione quindi
una percentuale di verme quindi è
qualche cosa che è compreso tra 0 e 1
ora se avete questa infelice esperienza
di trovare questa porzione Raw di verme
Nel pezzo restante di mela sapete di
avere mangiato una porzione rarra che è
1 - r di verme ovviamente quindi per
fare degli esempi se avete trovato metà
verme Nel pezzo restante Avete mangiato
1 - 1/2 avete mangiato mezzo verme se
avete trovato 1/3 di verme Nel pezzo
restante Allora avete mangiato 1 - 1/3
cioè 2/3 di verme e più piccolo è
ovviamente più piccolo è è la porzione
di verme che trovate nel pezzo restante
maggiore è la porzione di verme che
avete mangiato e più infelice la vostra
esperienza ma è proprio così eh vediamo
di ragionare un po' più attentamente
chiediamoci Qual è la probabilità Qual è
la probabilità di aver mangiato una
porzione R barra di verme sapendo
ovviamente che nel pezzo restante ho
trovato una porzione Raw questa questa
parte condizionale non la scrivo perché
sennò la scrittura diventa troppo
arzigogolata allora la probabilità che
io ho mangiato una porzione R barra di
verme sapendo che nel pezzo restante ne
ho trovato una porzione R Beh ovviamente
questa probabilità vale 1 Allora se
questa probabilità vale 1 ovviamente
posso ipotizzare che
limite di p r
bar nel n limite in cui R bar La
porzione di verme che ho mangiato tende
a 1 cioè il limite di questa probabilità
quando la porzione che ho mangiato tende
a 1 e Beh è il limite di qualche cosa
che è una costante e quindi questo deve
valere esattamente
1 quindi ne potrei dedurre se non sto
attento che la
probabilità di mangiare di aver mangiato
un verme intero quando nel pezzo
restante di mela non c'è nessun verme
sia uno cioè che l'abbia mangiato con
certezza Ma questo ovviamente è
sbagliato
perché quando io mangio una mela se
nella mela non trovo nel pezzo restante
non trovo nessun verme Questo potrebbe
anche essere perché la mela non
conteneva nessun verme ora
quello che sto dicendo è che la
probabilità di avere mangiato un verme
intero Eh beh È semplicemente PV cioè X
su 100 se ad esempio X Diciamo per fare
un esempio è 50 Cioè solo metà delle
mele hanno il verme Allora questa
probabilità questo P 1 Vale
1/2 e quindi vedete che cosa ottengo
ottengo che il limite della probabilità
pi R pi R barra quando R barra va a 1 è
diverso da pi di 1 quindi è un limite di
natura discontinua Quindi è un limite
singolare nel senso che è discontinuo se
traccio la funzione se traccio questa
funzione p di R
barra in funzione di R barra e
ovviamente R barra quando quando Diciamo
tra 0 e 1 è una funzione costante vale
sempre 1 e poi quando arriviamo il sul
valore 1 non è più dato dal limite ma
abbiamo ad esempio nel caso speciale che
abbiamo scelto il valore 1/2 Quindi
abbiamo una discontinuità in questo
punto molto bene Questo esempio è molto
carino ed è un esempio emblematico
perché lascia intendere che là fuori
nella descrizione del mondo ci siano
innumerevoli
problemi di questo tipo limiti di natura
singolare in realtà la fisica è piena di
limiti singolari ve ne farò un esempio
solo in questa Chicca però ovviamente il
tema è vastissimo Siccome ci siamo
occupati di equazioni di Schrodinger e
di processi di scattering farò un
semplice esempio in questo ambito
cancello e
continuiamo bene allora immaginate un
problema unidimensionale dove eh abbiamo
a che fare con una barriera di
potenziale di forma quadrata diciamo di
larghezza a E di altezza v0 immaginate
che ci sia un corpuscolo che arriva da
sinistra con energia e se questa energia
e è strettamente più grande che
l'altezza della barriera di potenziale
ovviamente il corpuscolo attraverserà il
la regione del potenziale verrà
sostanzialmente trasmesso si dice che
viene trasmesso nel caso quindi di un
corpuscolo classico la probabilità di
trasmissione per questa energia e Eh
adesso non stiamo a scriverla qui
diciamo la probabilità classica
ovviamente Siccome ci limitiamo a questo
regime di energia sopra la barriera di
potenziale Ebbene questo vale
esattamente
1 adesso uno può fare il calcolo della
probabilità di trasmissione quantistica
no per la stessa energia Ovviamente
questa probabilità di trasmissione
quantistica Dipenderà dalla costante di
Plan h h tagliato h tagliato è la
costante di Plank ridotta ovviamente che
è
ehm h su 2 P Ok
Ehm quindi dipende no E ci si aspetta no
se se se ci mettiamo nel paradigma che
dice Ah la fisica quantistica ridà la
fisica classica n il limite in cui h
tagliato tende a zero perché Perché ad
esempio che ne so sappiamo tutti che
abbiamo le relazioni di commutazione tra
Ad esempio la posizione la quantità di
moto che sono proporzionali a h tagliato
Quindi se h tagliato va a Zer p e q
diventano uguali a Zer e quindi
commutano quindi sono di nuovo come
delle grandezze reali non più delle
matrici quindi ritroviamo tutta la
descrizione classica No non c'è più il
Principio di indeterminazione di
Heisenberg e via discorrendo no Quindi
c'è questa idea che ad esempio per
ritornare al nostro caso se adesso
prendo la probabilità di trasmissione
quantistica e faccio h tagliato verso 0
e beh questo dovrebbe darmi la
probabilità di trasmissione della fisica
classica Quindi il valore
1 però non funziona così non funziona
così perché questo limite h h tagliato
tende verso zero è un esempio embl
di limite singolare Vediamo come
funziona Allora Beh cosa possiamo fare
Beh adesso è semplicemente basta
calcolarla questa probabilità di
trasmissione quantistica No adesso
prendo il foglio che ce l'ho scritta qua
perché non voglio sbagliarmi
Comunque non facciamo il calcolo che è
molto lungo Non è difficile ma è molto
lungo bisogna risolvere l'equazione di
Singer stazionaria eccetera eccetera
come abbiamo fatto in un altro video per
il potenziale di DIR
Comunque si trova 1 su 1
+ v0 qu
/
4e e -
v0 moltiplicato per seno quadr Qui
abbiamo poi una radice quadr di
2m e -
v0 per a / h tagliato e questo è
l'argomento del seno Questa è la
probabilità quantistica ora per non
lasciarci distrarre da tutti queste cose
qua vedere più semplicemente cos'è
questa formula scegliamo il caso in cui
l'energia vale due volte l'altezza del
potenziale prendiamo la massa uguale a
1/2 prendiamo la larghezza uguale a 1
sulla Rad v0 Allora con tutte questi
valori otteniamo una formula un po' più
semplice da guardare probabilità
quantistica di trasmissione uguale 1 su
1 +
1/8 seno
quadrato di 1 su h
tagliato ora se guardate questa formula
vedete subito che c'è un problema perché
se qui abbiamo una funzione
trigonometrica il seno al quadrato
quindi è qualche cosa che quando cambia
suo argomento inizia ad oscillare no se
h tagliato va a zero l'argomento è
sempre più grande l'oscillazione sarà
sempre più rapida Cioè se io traccio
questa funzione questa probabilità di
trasmissione quantistica Ebbene sarà
qualche cosa ovviamente che prende il
valore massimo 1 e 1 è quando abbiamo le
cosiddette risonanze di trasmissione e
avrà un valore minimo che qui si calcola
è 8/9 se non vado sbagliato quindi un
valore di questo tipo No un po' più in
basso Mettiamolo qua e tra questi due
valori avremo una funzione oscillante
che poi avvicinandosi al al regime h che
tende a zero oscillerà infinitamente
veloce quindi vedete che questo
sicuramente non funziona la probabilità
di trasmissione
quantistica quando h tende a zero non
tende verso la probabilità classica e
quindi c'è una discontinuità Quindi è un
limite singolare ma qui è doppiamente
singolare poiché non solo non tende
verso il valore giusto ma diventa
patologica diventa infinitamente
oscillante bene Questo era l'esempio poi
ovviamente questo non vuol dire che non
possiamo ritrovare la fisica classica
e ragionando correttamente a partire
dalla fisica quantistica nel regime in
cui il valore di H diventa trascurabile
rispetto a tutte le altre grandezze
fisiche No questo è in linea di
principio possibile ma bisogna prendere
degli accorgimenti non si può prendere
semplicemente una grandezza della fisica
quantistica e far tendere h tagliato
verso zero e sperare di trovare qualche
cosa che abbia un senso e che sia
interpretabile dal punto di vista della
fisica classica non funziona così Nella
fattispecie ovviamente che cosa bisogna
fare Bisogna considerare che di solito
si hanno dei pacchetti d'onda quindi c'è
una distribuzione in energia e quindi
questa queste probabilità di
trasmissione per una data energia vanno
integrate eh sull'energia sul pacchetto
d'onda entrante E questa integrazione
regolarizza queste oscillazioni E fa sì
che queste oscillazioni alla fine
tendano verso zero quando si fa questa
integrale sull'energia con il pacchetto
d'onda entrante e quindi si ritrova poi
il valore uno ci sono quindi dei
procedimenti No per comprendere in che
modo in che misura bisogna ricostruire
la fisica classica e tutto questo
passaggio da una teoria a un'altra dove
ci sono proprietà emergenti ad esempio
nella fisica quantistica ci sono le
interferenze c'è il principio di
sovrapposizione sono queste interferenze
costruttive e distruttive che fanno sì
che la probabilità di trasmissione abbia
questo comportamento oscillante no E
ovviamente nella fisica classica non c'è
quindi ci dovrebbe essere un meccanismo
che le distrugge queste questi fenomeni
di interferenza e quindi bisogna
prestare sempre molta attenzione Ok
comunque questo è un enorme tema della
fisica il passaggio da settori da tra
diversi settori diverse teorie diversi
livelli eccetera eccetera qui non ci
provo neanche lascio l'ultima parola al
fisico britannico Michael Berry che tra
l'altro è l'ideatore di questo
carinissimo esempio della della mela con
il verme Adesso vi leggo un passaggio di
Michael Berry Vediamo se con gli
occhiali ce la faccio ed è questo e su
questo
concludiamo in fisica i limiti abbondano
e sono fondamentali nel passaggio tra
descrizioni della natura a diversi
livelli il mondo classico è il limite
del mondo quantistico quando la costante
h di Plank è trascurabile l'ottica
geometrica il limite dell'ot ondulatoria
quando la lunghezza d'onda lambda è
insignificante la termodinamica è il
limite della Meccanica statistica quando
il numero n di particelle è così grande
che 1o su n diviene trascurabile la
meccanica di un fluido scorrevole è il
limite della Meccanica di un fluido
viscoso quando l'inverso 1 su R del
numero di reinolds R può essere
trascurato questi limiti hanno una
caratteristica comune sono tutti
singolari devono esserlo perché le
teorie che collegano coinvolgono
concetti qualitativamente molto diversi
i limiti singolari presentano aspetti
sia rassicuranti che creativi Inoltre
considerandoli come una caratteristica
generale della fisica ci permettono di
comprendere due problemi filosofici
collegati come una teoria più grande
possa ridursi a una teoria meno generale
come i fenomeni di livello superiore
possano emergere da fomi di livello
inferiore Grazie per l'ascolto
