Italian vlog- vita lenta in un fine settimana di giugno a Roma (Sub)

The secret to learning Italian well
13 iscritti
90 Visualizzazioni video·16 lug 2026
Italian language video lessons on Italian grammar, vocabulary, and conversation.
Generato dall'IA·Potrebbe contenere errori
Riepilogo del video
Generato dall'IAThis informal vlog follows the creator's daily activities during a sunny June Saturday. The video covers a routine day involving a walk with her dog, a trip to the city center for lunch, some shopping, and a relaxing evening at home. The vlog concludes with a detailed book recommendation specifically tailored for students learning the Italian language.
Buongiorno! Se vedete bustine che svolazzano, sono le bustine per raccogliere la pupù del mio cane.
Allora, oggi voglio fare questo vlog estremamente informale e quindi passiamo questa giornata d'estate, questa giornata di giugno insieme.
Tra poco in realtà devo andare al centro per pranzo, siccome prendo l'autobus, devo muovermi a breve.
Un piccolo aggiornamento sul tempo, devo dire che oggi si sta molto meglio di ieri, è ventilato, quindi si sta molto bene.
Il cielo è azzurro, non è grigio-arancione come ieri, che creava una kappa, un'afa terribile,
perché era arancione per la sabbia del deserto del Tara.
Si sta molto bene, fa comunque caldo, ma c'è quest'aria fresca, quindi meno male!
Perché appunto devo prendere l'autobus per andare a pranzo in centro e quindi ci vado con un altro spirito, ci vado molto più contenta di andarci.
Di solito al ritorno dalla passeggiata gli do sempre un cubetto di ghiaccio, perché gli piacciono un sacco.
Ieri ho voluto provare a congelare la banana tagliata a rotelline, e così funge da cubetto di ghiaccio più frutta ed è fresco.
Eccoci, sono sceso dall'autobus.
Il problema di queste temperature alte per chi fa il mio stesso lavoro, quindi video, foto, eccetera,
è il fatto che questi apparecchi elettronici si surriscaldano tanto e rendono un po' più difficile il lavoro.
Quindi devo trovare un modo per risolvere questa cosa.
Sicuramente una soluzione potrebbe essere non andare in giro a metà giornata a fare i vlog, giustamente.
Però ormai mi trovo qui e quindi non posso fare altrimenti.
Sono al capolino degli autobus, sto aspettando l'autobus per tornare a casa.
Sono quasi le quattro, in realtà avevo in programma di fare qualche giretto in centro, però in realtà non mi va.
Per pranzo ho mangiato un'insalata, quindi non mi sento appesantita, ho fatto un pranzo molto leggero.
Comunque, adesso sono qui, aspetto l'autobus che dovrebbe arrivare tra sette minuti.
Sono nel camerino dell'ODS perché sto cercando un paio di pantaloncini, questi sono quelli che ho preso da provare.
La luce qui dentro è terribile.
E poi mi sono accorta che mi sono bruciata una spalla, solo questa però, questa no.
Sembra che io abbia comprato il pane, però in realtà qui dentro ci sono i pantaloncini corti.
Buonasera! Sono le otto, oggi pomeriggio sono tornata a casa verso le cinque.
Mi sono messa sul divano, mi sono messa a leggere il libro che sto leggendo e di cui vi parlerò alla fine di questo vlog.
E niente, poi si sono fatte le otto ed eccoci qui.
Mamma mia, mi sento come se oggi fossi stata al mare.
Evidentemente ho preso tanto sole e quindi mi sento addosso quella stanchezza che di solito si ha quando si passa la giornata al mare.
Comunque, niente, non so se ho mai detto che oggi è sabato.
Ecco perché ce la siamo presa comoda oggi, perché è sabato.
Domani è domenica e niente, questo è quanto per oggi. Ci vediamo domani.
Mi sa che è quasi finito.
Buon pomeriggio e buona domenica.
Abbiamo appena fatto una passeggiata in questa piazzetta all'innespaio dove c'è un mercatino dell'antiquariato.
E adesso torniamo sui nostri passi, cioè su Via Colatirienzo, dove stavamo passeggiando prima.
Dici che è chiuso?
Ma pure l'altra volta siamo venuti di domenica.
Non era stagione estiva.
Io mi dimentico sempre che è estate, che siamo quasi a fine giugno.
Non so perché, il mio cervello non ha ancora registrato questa informazione, mi sembra ancora di essere a maggio.
Ho tirato fuori il microfonino magico dalla borsa, perché voglio evitare rumori di sottofondo.
Comunque, siamo di nuovo in questo posto, perché siamo venuti qui un mese fa il 19 maggio.
Perché il 18 maggio c'è stato l'evento all'auditorio e il 19 maggio, domenica il 19 maggio, siamo venuti qui.
Quindi sia passato già un mese, più di un mese, siamo persone abitudinarie.
Veniamo sempre negli stessi posti, perché ci troviamo bene.
E anche perché non ci piace rischiare di provare un posto nuovo e rimanerne delusi.
Non abbiamo tante occasioni per uscire e andare a fare aperitivo, e quindi quando lo facciamo deve essere buono.
Eccoci qui!
Vediamo se è al telefono.
Si!
È al telefono!
Buon pomeriggio!
Allora, come vi avevo promesso all'inizio di questo vlog, adesso, a conclusione del video, c'è la rubrica dei libri.
Il libro che vi consiglio in questo vlog è il seguente.
La felicità è una storia semplice, di Lorenza Gentile. Non è il primo romanzo che leggo
della stessa autrice, ne ho già letti due, di cui vi ho parlato in vlog precedenti.
Come sempre, vi leggo la trama che si trova sulla quarta di copertina.
Vito Baiocchi, il protagonista, ha 46 anni. Vive a Londra, è senza lavoro da sei mesi
e la sua unica amica è un'iguana di nome Calypso. Sentendosi un inetto senza speranze,
Vito ha deciso di togliersi la vita e di farlo con stile. Ma proprio quando, lavato
e vestito di tutto punto, sta per dire addio al mondo, il telefono squilla. È nonna Elvira,
e quindi nulla da fare, il piano salta. Vito è da sempre incapace di sottrarsi all'autorità
della dispotica ottuagenaria e si trova costretto a volare in tutta fretta a Milano, perché
Elvira desidera essere accompagnata in Sicilia, al suo paese di origine. Distrutta alla fine
degli anni 60 da un terremoto che si è portato via i genitori e il nonno di Vito, Givellina
è ora ricostruita, e con essa la casa che la nonna ha deciso di rivedere. A fare di
una giornata, pensa Vito, in aereo è un attimo, ma la donna vuole viaggiare in treno, e così
i giorni si moltiplicano. Firenze, Roma, Assisi, Napoli, Palermo. Il viaggio sembra infinito,
le confessioni di nonna Elvira molte e inaspettate, e a ogni tappa Vito incappa in coincidenze
improbabili e in nuove disavventure tragicomiche, ma forse proprio grazie a questi ostacoli
riuscirà a ritrovare l'energia perduta e a prendere finalmente in mano la propria vita,
perché la felicità ci può sembrare talvolta irraggiungibile, ma basta davvero pochissimo
per riuscire ad avvicinarla. Dei tre romanzi che ho letto della stessa autrice, questo
è quello che mi ha sorpreso di meno, perché la storia l'ho trovata un po' prevedibile.
Non posso dire che non mi sia piaciuto, perché non sarebbe vero. Mi è piaciuto, però avevo
già capito come sarebbe andato a finire. Questo in realtà può aiutarci dal punto
di vista della lettura di un libro in italiano per imparare l'italiano, perché non dobbiamo
impegnarci troppo a leggere e capire che cosa stia succedendo, perché la storia è molto
lineare, è molto chiara e si capisce tutto quello che succede, quindi ci si può concentrare
sulla lingua. La lingua è sicuramente informale, ma devo dire che l'ho trovato molto semplice.
Certo, la narrazione è al passato e quindi c'è il passato remoto, come accade sempre,
però questo non complica la lettura, secondo me. Una cosa che trovo molto utile è la divisione
della storia in capitoli, ovviamente, ma anche in sezioni per delineare bene che cosa
succede in quale città, perché la storia è ambientata in varie città, quindi questa
suddivisione per capitoli e poi in sezioni geografiche è molto utile e anche per dare
un ritmo alla lettura. Ovviamente queste mie considerazioni sono fatte nell'ottica di
dover consigliare un romanzo italiano da leggere a studenti stranieri che stanno imparando
l'italiano, va bene? Questo è quanto per il vlog di oggi, spero che vi sia piaciuto,
molto informale, non abbiamo fatto nulla di che, però spero comunque che sia stato utile per
imparare nuove parole e nuove frasi e nuove espressioni in maniera diversa, in maniera
divertente. Io ho già iniziato a leggere un altro romanzo che mi sta piacendo molto,
un po' difficile per un livello B2, direi, però comunque ve ne parlerò nel prossimo vlog,
quindi ci vediamo nel prossimo video. Grazie per aver guardato questo, ci vediamo presto, ciao!
