Italian vlog- giorni d'estate nelle Marche e vita quotidiana a Roma (Subs)

The secret to learning Italian well
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In questo vlog in italiano vi porto con me per festeggiare l'arrivo dell'estate! Passeremo un paio di giorni nelle Marche tra la campagna e il mare, per poi tornare alla mia vita quotidiana a Roma. Un ottimo modo per praticare l'ascolto della lingua italiana in contesti reali e quotidiani.
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Riepilogo del video
Generato dall'IAThe narrator shares a personal journey through the Marche region and Rome, blending travel experiences with cultural reflections. The video covers visits to medieval villages, local food festivals, the beauty of the Italian countryside, and various cultural events in the capital, concluding with a celebration of a significant YouTube milestone.
Ciao a tutti da Corinaldo, oggi sono a Corinaldo nelle Marche.
Corinaldo è un borgo medievale, tra l'altro è nella lista dei borghi più belli d'Italia.
Siccome fa caldo non ho messo gli occhiali da sole oggi, perché non mi andava di mettere
le lenti.
Oggi ho portato un cappellino tutto il giorno, praticamente, e quindi adesso ho come l'impressione
di avere i capelli da paggetto rinascimentale, che però sarebbe in tema per il luogo.
Comunque, sentite le cicale, fa veramente tanto caldo, il cicaleggio è assordante.
Non è la prima volta che vengo qui, ci sono state innumerevoli volte, quindi c'è anche
già un vlog, anzi forse più di uno, in cui sono a Corinaldo, perché comunque queste
zone delle Marche sono le zone della mia infanzia, perché i miei nonni erano di queste
parti e quindi ho passato tantissime stati qui.
Però adesso vorrei entrare dall'entrata principale delle Mura, perché non sono sicura che nei
vlog precedenti ci sia questo scorcio, a parte che ci sono tutte le sagre.
Allora, la sagra è importante parlare delle sagre, perché sono delle feste che caratterizzano
le stati qui in Italia e sono le feste di paese, che si chiamano sagre.
Quindi vediamo che sagre ci sono.
Allora, il 3, il 4, il 5, il 6, il 7 luglio 2026 a Pianello di Ostra, provincia di Ancona,
c'è la sagra del passatello.
Niente male!
Quindi praticamente la sagra del passatello è una festa in cui si mangiano solo passatelli,
quindi sono tematiche.
Poi c'è la sagra del prosciutto, e allora alla sagra del prosciutto si mangia solo prosciutto.
E culturalmente sono degli eventi interessanti, devo dire, perché ogni zona, ogni luogo ha
un prodotto tipico e quindi solitamente quel prodotto tipico viene celebrato alla sagra.
E chi guarda i miei vlog da un po' di tempo, specialmente quelli di Natale, sa che noi
mangiamo i passatelli in brodo a Natale, quindi sapete che cosa sono i passatelli.
Adesso facciamo passare questa macchina e poi attraverso.
Benvenuti nel mio castello.
Entriamo nelle mura, vi porto a casa mia.
Questa in realtà è una locanda, un posto dove si mangia, però è divertente perché
quando la locanda è chiusa si può salire qui, non è da tutti i giorni salire su delle
mura del 1490.
Abbiamo trovato rifugio sotto questi archi, dove passa un po' d'aria, perché fa veramente
molto caldo, poi adesso è tutto chiuso, perché che ore sono?
Le due e mezza, quindi non è proprio l'orario ideale per andare a passeggio.
Poi tra l'altro è tutto chiuso perché qui fanno la pausa pranzo seria, quindi riapre
tutte le quattro e non c'è neanche nessuno in giro, perché probabilmente stanno tutti
a riposare, quello che dovremmo fare anche noi forse.
Vi leggo una storia, che non sappiamo se sia vera o no, ma comunque è divertente.
Casa di Scuretto.
Questa è la casa di Scuretto, al secolo Gaetano, calzolaio, uomo semplice ed eccellente bevitore.
Il figlio, emigrato in America, gli mandava regolarmente dei soldi per costruire una casa,
a Corinaldo, dove tornare un giorno ad abitarvi.
Scuretto i soldi se li beveva regolarmente nelle osterie del borgo, finché il figlio,
insospettitosi, chiese una foto della casa.
Scuretto allora fece costruire solo la facciata, con tanto di numero civico, e si fece fotografare
di fronte, come affacciato ad una delle finestre.
La casa, o meglio, la facciata, oggi è ancora qui, in compiuta, anche perché i soldi non
arrivarono più.
Sarà realtà o finzione, chi lo sa.
Comunque, qui la facciata effettivamente c'è, solo quella.
Buonasera dalla spiaggia di Senigallia, anche detta spiaggia di velluto.
Siamo venute in spiaggia a passeggiare, mi sono messa questo vestito lungo, mi piace
molto.
Non sono solita mettere vestiti, di solito metto sempre i pantaloni.
Però adesso è iniziata la mia area in cui metterò solo vestiti, vestiti lunghi, come
le principesse.
Fa troppo caldo per mangiare, quindi abbiamo deciso di venire a passeggiare sulla spiaggia,
perché è l'unico modo per godersi il mare per noi in questo momento.
Quest'anno io non ho alcuna voglia di abbronzarmi, non ho alcuna voglia di stare al sole, perché
mi rendo conto di essere proprio insofferente.
E quindi la spiaggia la viviamo la sera, esatto, prendiamo la tintarella di luna.
Eh sì, si vede, guarda.
Ho rubato il ventaglio a mamma.
Buongiorno dal castello di Loretello, che è un piccolo borgo.
Anche questo medievale, dove mi piace sempre tornare per prendere un caffè, per fare un
aperitivo, principalmente per fare colazione.
Ho ordinato un caffè shakerato, che vedrete anche nella serie sui caffè che sto facendo.
Che dire, siamo circondate dalla campagna marchigiana, molto bella, molto ordinata e
molto riconoscibile.
Stavo riflettendo su una cosa, che quando vedi dei paesaggi di campagna italiani, il
più delle volte riesci a riconoscere di che regione si tratta.
Cioè, ogni regione ha dei tratti molto distintivi nella campagna, nell'organizzazione dei campi
proprio della campagna, per esempio, delle coltivazioni.
Se vedi una foto della campagna toscana, riconosci immediatamente che si tratta della Toscana.
Quando vedi una foto della campagna marchigiana o della campagna abruzzese, che hanno proprio
delle caratteristiche che sono differenti, ognuna si distingue molto, però ovviamente
devi essere abituato a vedere quei luoghi.
Però, per esempio, anche in Abruzzo, anche se magari ci sono coltivazioni simili, comunque
l'estetica della campagna proprio è diversa dalla campagna marchigiana.
La Puglia è molto riconoscibile, l'Umbria è molto riconoscibile, quindi ogni regione
ha proprio le sue caratteristiche estetiche, quasi.
Abbiamo finito un aperitivo veloce, è rimasto solo il sedano del pinzimonio.
Non ho il microfono perché sta in carica, ma siamo sedute al centro di Senigallia.
Stiamo valutando se spostarci dall'altra parte per prendere il gelato, oppure no.
Adesso si sta fanno un po' d'arietta, ma c'è un'umidità pazzesca, perché qui c'è
il mare, quindi è molto umido, molto appiccicoso e si sente proprio la sedine nell'aria.
E non abbiamo fame, in realtà, quindi ci siamo presi un aperitivo e siamo sedute a
guardare lo struscio, parola del giorno, parola importante dell'estate italiana.
Abbiamo visto la sagra e oggi vediamo lo struscio, cioè le persone che passeggiano lungo il
corso del centro, oppure lungo il lungomare, dipende da dove ci si trova, insomma.
E quindi noi siamo qui a guardare lo struscio, anche se è domenica sera e non c'è tantissima
gente in giro.
Ieri sera c'era molta più gente.
Ah, siamo andate a vedere un campo di lavanda qui vicino, in campagna, bellissimo!
Poi è stato bellissimo vedere tutte le api, i calabroni, i bombi che lavorano per portare
avanti la natura.
E ho fatto anche qualche video che probabilmente inserirò adesso nel vlog.
Ciao a tutti e buon venerdì!
Sono di nuovo a Roma, sono tornata a Roma all'inizio di questa settimana, qualche giorno
fa, lunedì per la precisione.
È stata una giornata intensa lunedì, perché abbiamo viaggiato in macchina, abbiamo trovato
tantissimo traffico per i lavori stradali, a causa dei lavori stradali.
E poi la sera sono andata al Circo Massimo, perché è iniziata la stagione del teatro
dell'opera all'aperto, al Circo Massimo, e il primo spettacolo è stato una lezione
di storia del prof Barbero.
Barbero ha fatto una lezione su San Francesco, perché quest'anno è l'ottavo centenario
della morte di San Francesco, che vuol dire che sono passati 800 anni dalla sua morte,
e quindi per questo motivo c'è stato questo evento.
Quest'anno tra l'altro sono anche gli 80 anni della Vespa, la Vespa compie 80 anni
quest'anno.
Mi è venuto in mente adesso perché andando nelle Marche sono partita venerdì scorso
e ho notato per strada un gran numero di Vespe che si dirigevano verso Roma e ho pensato
che ci fosse un raduno e c'è stato infatti lo scorso fine settimana a Roma il raduno
mondiale della Vespa per festeggiare i suoi 80 anni, quindi sarebbe stato carino andare
in Marche, però vabbè, non lo sapevo, mi è sfuggito questo evento.
Stasera tornerò al Circo Massimo, vado a vedere il Gladiatore con l'orchestra del
Teatro dell'Opera dal vivo, mi porterò dei fazzoletti.
Ah, volevo parlarvi anche dell'ultimo libro che ho finito di leggere, che è sempre lo
stesso di cui vi ho parlato varie volte e che vi ho detto che stavo leggendo, si intitola
Niente di vero di Veronica Raimo.
Allora, la lettura è partita bene, ma non è finita altrettanto bene, perché la narrazione,
la storia è iniziata con tanto slancio, l'autrice ci racconta della sua vita in maniera
molto ironica, veloce, sagace, e quindi mi sono creata delle aspettative sulla narrazione,
ero curiosa di vedere dove sarebbe andata a finire la storia.
Solo che poi, piano piano, e forse è quello che intendeva fare, la narrazione si è un
po' spenta andando verso la fine ed è diventata molto più introspettiva, molto più buia
e più triste.
Mi aspettavo che i toni dell'inizio della storia rimanessero fino alla fine, invece no.
Racconta di se stessa, racconta della sua vita, però poi io mi sono un po' persa alla fine.
Non so se mi sono persa io o se la storia sia un po' persa.
Alla fine dei conti non sono rimasta proprio soddisfatta di questa lettura, non mi è piaciuta
tantissimo, devo dire.
Capita.
Ci rivediamo più tardi.
Siete quasi per terra.
Comunque io ho appena parcheggiato vicino al Circo Massimo, sono le 7 di sera, ma sembra
che siano le 3 del pomeriggio.
Mi devo cambiare le scarpe.
Ho portato le scarpe di ricambio, perché con il motorino mi sento più sicura a mettere
le scarpe da ginnastica, sinceramente.
Ok, adesso in realtà sarà una camminata molto lunga, perché ho messo questi sandali
che hanno un po' di tacchetto e adesso dal Circo Massimo devo arrivare a Via del Corso
e c'è un bel pezzo di strada dissestato, perché ci sono i sanpietrini.
Comunque, chi va piano va sano e va lontano, anche se sono leggermente in ritardo, non
per colpa mia, però, ma perché io mi ero fatta un piano di parcheggio su dove lasciare
il motorino per poi... grazie... per poi averlo pronto per tornare a casa dopo il concerto.
E invece ho notato, venendo in centro, che molte zone di parcheggio sono chiuse, perché
stanno girando un film e ci sono tutti i camion della Cinetecnica, quindi del cinema, e quindi
ho dovuto ricalcolare il mio programma di parcheggio strada facendo e quindi ho parcheggiato
ovviamente più lontano del previsto, ma non fa niente! Avevo in programma di parcheggiare
qui, su questo spiazzo, ma non è stato possibile. Mi sa che sto camminando in mezzo alla strada.
Va bene, prima dello spettacolo mi vedo con una mia amica che viene con me allo spettacolo
di stasera per fare un aperitivo e andiamo su una terrazza, nella speranza di non viarci.
Wow, bellissimo! E' emozionante, tante persone, poi più di duecento musicisti.
Puoi vedere questo film al circo massimo. Sì, in speciale. Queste sono le cose belle di Roma.
Mi è scesa una lacrimuccia, ma io non mi ricordavo il film, perché l'ultima volta che l'ho visto è stata
tipo quasi vent'anni fa. Bellissimo, veramente stupendo. Come fai? Non ti dico una volta all'anno,
adesso sarà proprio l'appuntamento dell'estate, se lo rifaranno la prossima estate risariamo qui.
Sì, andiamo un pochino più su sicuramente, però io ci ritornerai l'anno prossimo.
Buongiorno, allora, sono uscita questa mattina per fare delle commissioni e avevo in mente di
restare fuori a fare un giro, magari andare a fare colazione fuori, ma vi assicuro che non si può.
Mi sto squagliando e quindi torniamo a casa, perché non è possibile stare fuori, purtroppo.
Volevo iniziare questo vlog così spavalda, a passeggiare in giro. Non sono neanche le undici,
ma veramente non si può, purtroppo. Non so se vi capita di avere delle fissazioni per quanto
riguarda alcuni cibi. In questo momento, in questo preciso momento, la mia fissazione sono le pesche,
però quelle bianche, le pesche bianche, che però abbiano delle caratteristiche precise,
ovvero devono essere sode e quindi croccanti al morso, quindi quando io do un morso deve
essere croccante la polpa, come se stessi addentrando una mela. Si chiamano pesche bianche,
perché la polpa dentro è proprio bianca, è rosata. E queste sono le pesche che si usano per fare il
bellini. Vi ricordate quando avevo fatto quella serie sugli aperitivi tanto tempo fa? Ci dovrebbero
essere ancora i video brevi qui su YouTube e anche su Instagram, penso ci siano ancora.
Sei arrivato pure tu? Vuoi un pezzetto di pesca? Un pezzettino piccolo però, eh?
Ci siamo! Ci voglio festeggiare insieme a voi un bel traguardo per il canale. Forse avete visto che il mio canale YouTube
ha superato gli 800.000 iscritti e quindi volevo cogliere l'occasione per ringraziarvi a voce,
non solo con un post scritto, ma proprio nel vlog, per tutto il vostro sostegno in questi anni,
perché sono tanti anni che ci conosciamo. E quindi grazie, grazie di cuore per essere qui,
sempre, e spero che continuerete ad imparare l'italiano con le mie video lezioni e spero
che vi siano sempre utili. Quindi, alla nostra!
