I sottotitoli in inglese sono stati realizzati dal nostro fantastico studente: Hosam Elshazly 😍
Le preposizioni italiane
In italiano le preposizioni sono: DI, A, DA, IN, CON, SU, PER, TRA, FRA.
Abbiamo considerato le funzioni di ognuna di loro, anche se bisogna tenere a mente che non sempre ci sono delle regole quando si tratta di preposizioni! :(
DI
Indica:
possesso → La valigia è di Giada. materiale → Il bicchiere è di vetro. argomento → Il libro è di geografia. modo in cui si fa qualcosa → Al mattino vado sempre di fretta! origine, provenienza → Io sono di Bari, mentre Carlo è di Roma.
A
Indica:
stato in luogo (= posto in cui mi trovo) → Francesco è a casa. moto a luogo (= posto in cui sto andando, con città) → Domani vado a Milano per lavoro. termine (= cosa o persona a cui è rivolta l'azione) → Racconto il segreto a Maria. tempo (= con mesi e orari) → A febbraio vado sempre in montagna.
DA
Indica:
moto da luogo (= posto da cui arrivo) → Siamo appena tornati da Pisa. moto a luogo (= con le persone!) → Nel pomeriggio ho un appuntamento dal dentista. tempo (= da quando si svolge un'azione che dura ancora nel momento in cui si parla) → Vivo in questa casa da 5 anni. agente (= nelle frasi passive, chi compie l'azione) → Questo libro è stato scritto da uno scrittore famoso. fine (= obiettivo per il quale una cosa viene creata) → Questa è una macchina da scrivere.
IN
Indica:
stato in luogo → Ti sto aspettando in macchina. moto a luogo (= posto in cui sto andando, con nazioni) → Questa estate vado in Spagna con la mia famiglia. modo in cui mi sento (con sentimenti) → Mi sento in colpa per non averlo aiutato con quel lavoro. mezzo di trasporto che uso → Andiamo a Torino in aereo. tempo (= con stagioni e momenti della giornata) → In primavera ci sono molti fiori.
CON
Indica:
compagnia (= persona con cui facciamo qualcosa) → Vado in Brasile con Biagio. strumento con cui faccio qualcosa → Scriviamo con la penna.
SU
Indica:
posizione di qualcosa (o qualcuno) che si trova sopra qualcos'altro (o qualcun'altro) → Il libro è sul tavolo. argomento (tranne con il verbo "parlare", che regge solo la preposizione "di"!) → Scrivo un articolo sulla guerra in Siria.
PER
Indica:
moto per luogo (= luogo attraverso cui passo per andare in un altro) → Vado a Milano passando per Roma. durata di tempo → Ha fatto la cantante per 3 anni. causa → Piango per il dolore.
TRA, FRA
Sono sinonimi e indicano:
la posizione di qualcosa che si trova in mezzo a 2 o più altre cose → Casa mia è tra la chiesa e la farmacia. alternativa → Per la cena di stasera puoi scegliere tra carne o pesce. relazione (= con persone) → Tra Marco e Teresa c'è grande amore. tempo (= nel senso futuro, tempo tra il momento in cui parlo e quello dell'evento) → Tra due mesi partono per Londra.
Esempi di stato in luogo con IN e A:
a casa, a scuola, a lavoro
in macchina, in autobus, nel supermercato, nel cinema, in farmacia, in ospedale
“Di”, “a”, “da”, “in”, “con”, “su”, “per”, “tra”, “fra”,
conoscete tutte le preposizioni italiane?
Se la risposta è no, non preoccupatevi, le scopriremo, oggi, insieme.
[Musica] Iniziamo dalla preposizione “di”.
La preposizione “di” può indicare, innanzitutto, possesso.
Già!
Ad esempio: “il cellulare DI GRAZIANA”.
Ma, la preposizione “di”, può anche indicare il materiale: “la bottiglia DI PLASTICA”,
oppure l'argomento: “il libro D'INGLESE”.
La preposizione “di”, inoltre, può indicare il modo in cui si svolge un'azione.
Già!
Ad esempio: “ogni mattina vado all'università DI FRETTA”. E, per finire, la preposizione
“di”, può indicare l'origine: “io sono DI BARI”.
Vediamo, ora, la preposizione “a”.
Essa indica stato in luogo, ossia il luogo in cui mi trovo, per esempio: “sono A CASA”.
Ma, indica anche il moto a luogo cioè il posto verso cui vado, per esempio: “vado
A MILANO”.
Ancora, la preposizione “a”, indica il termine, cioè la persona o la cosa a cui
la mia azione è rivolta: “do le chiavi A MIA SORELLA”.
E, per finire, la preposizione “a”, indica il tempo, per esempio: “A MARZO vado a vedere
la partita allo stadio”, oppure: “ogni notte vado a dormire A MEZZANOTTE”.
Ora, l'altra preposizione è “da”.
La preposizione "da” può indicare il moto da luogo, vale a dire il luogo di provenienza,
il luogo da cui si arriva, ad esempio: “Luca viene DA PALERMO”.
Ma, la preposizione “da” può anche indicare il moto a luogo, però, in riferimento alle
persone.
Già, ad esempio: “stasera vado DA SARA”, oppure: “stasera vado DAL DENTISTA“.
La preposizione “da” introduce anche il complemento d'agente nelle frasi passive,
vale a dire la persona che compie l'azione.
Già, ad esempio: “questo video è stato realizzato DA ROCCO e GRAZIANA”.
La preposizione “da” può anche introdurre il tempo durante il quale si è svolta un'azione
che continua ancora oggi.
Esatto!
Per esempio: “insegno italiano DA CINQUE ANNI” e lo faccio ancora.
E, per concludere, la preposizione “da” può essere utilizzata per esprimere il fine
per cui un oggetto è stato realizzato, ad esempio: “macchina DA SCRIVERE”.
La prossima preposizione è “in”.
Usiamo “in” per indicare, ancora una volta, stato in luogo, per esempio: “un mio amico
è ricoverato IN OSPEDALE”.
Ancora, usiamo “in” per indicare un moto a luogo ma con le nazioni, per esempio: “quest'estate
vado IN GERMANIA”.
Ancora, usiamo la preposizione “in” per indicare il modo in cui ci sentiamo, quindi
con i sentimenti, per esempio: “sono IN ANSIA per via dell'esame” oppure: “sono
in collera” o anche: “mi sento IN COLPA” e così via.
Ancora con i mezzi di trasporto.
Si, per esempio: “vado al lavoro IN METRO”, oppure: “vado a casa del mio amico IN AUTOBUS”.
E, infine, utilizziamo la preposizione “in” per espressioni di tempo come per esempio:
"IN PRIMAVERA sbocciano i fiori”.
Molti di voi avranno notato che sia la preposizione “a” che la preposizione “in” introducono
uno stato in luogo oppure espressioni di tempo.
Se vi state chiedendo come faccio a capire quando usare una o quando usare l'altra, sappiate
che non c'è una vera e propria regola.
No, diciamo che una regola non c'è, infatti sul nostro sito abbiamo lasciato una lista
delle espressioni di luogo e di tempo con le relative preposizioni, quindi date un'occhiata
alla nostra spiegazione scritta sul sito, di cui trovate il link nella descrizione.
Trovate anche molti esercizi per poter praticare quello che abbiamo visto durante questa lezione.
Ma, ora, andiamo avanti con la preposizione “con”.
La preposizione “con” introduce compagnia, e cioè qualcuno con cui facciamo qualcosa.
Molto semplice, per esempio: “vado a ballare CON FRANCESCA”.
Esatto, ancora la preposizione “con” introduce lo strumento con cui facciamo qualcosa:
"scrivo CON LA PENNA”.
Per quanto riguarda, invece, la preposizione “su”, questa introduce, innanzitutto,
la posizione di un oggetto che si trova su di un altro.
Sopra, appunto, ad esempio: “il libro è SUL TAVOLO”.
Esatto, però, la preposizione “su”, può anche introdurre un argomento.
Già, ad esempio: “sto scrivendo un articolo SULLA GUERRA in Siria”.
Attenzione, però!
Non usate mai la preposizione “su”, per introdurre un argomento col verbo “parlare”.
Già, non diremmo mai: “oggi parliamo SULLE PREPOSIZIONI”.
No: “oggi parliamo DI PREPOSIZIONI”.
Adesso vediamo la preposizione “per”.
Innanzitutto, questa, indica moto per luogo, ossia il luogo attraverso il quale passiamo
per raggiungere un altro luogo.
Si, per esempio: “per andare a Roma bisogna passare PER NAPOLI.
Ancora, la preposizione “per” introduce una durata di tempo: “questa mattina ho
lavorato PER SEI ORE”.
Ancora, “per” indica la causa, per esempio: “piango PER IL DOLORE ”. E, ancora, la
preposizione “per” introduce il fine di un'azione.
Come per esempio: "bevo PER DIMENTICARE”.
Per concludere non ci resta che analizzare le preposizioni “tra” e “fra”.
Queste due preposizioni sono sinonimi, vale a dire che le potete utilizzare in maniera
intercambiabile (o una o l'altra).
Bene, innanzitutto, queste preposizioni le potete utilizzare per introdurre qualcosa
che si trova in mezzo a due o più cose.
Già, ad esempio: “casa mia si trova TRA LA CHIESA e IL COMUNE”.
Ma le potete utilizzare anche per esprimere un'alternativa.
Già, ad esempio: “stasera, per cena, devi scegliere TRA LA CARNE e IL PESCE”.
Esatto!
E le potete utilizzare, anche, per esprimere il tempo in senso futuro, vale a dire il momento
in cui si realizzerà qualcosa a partire dal momento in cui parlate.
Già, ad esempio: “TRA DUE MESI vado a Roma”.
E, per finire, queste due preposizioni possono esprimere una relazione.
Soprattutto, proprio tra due persone (sentimentale).
Già, ad esempio: “TRA MARIA E GIUSEPPE c'era grande amore”, esatto!
Bene ragazzi!
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