Una vetrina in stile barocco-piemontese che ha bisogno di nuova vita!
Dopo un buon lavaggio ABA ho iniziato con la stesura della prima mano di Nuit d’Amour, che ho applicato sulla base, sulle ante e sugli ottoni del mobile.
Ho deciso di lasciare il piano in legno al naturale, lavandolo con paglietta in ferro e alcol. In seguito ho protetto tutta la struttura con la fragrante cera Jasmine.
Per l’interno della vetrina ho scelto il Rocher, in formato Paint per i ripiani e in formato Wall per la tappezzeria sul fondo.
Ultimi tocchi sui cassetti, ho applicato dei découpage di @TemaliDeco, “L’Art Intemporel”, “Boutique de Fleurs” e “Parfum de Printemps”. Infine ho applicato i pomelli “Blu Nazar” della linea Cherry on the Cake, che si sposano alla perfezione con il Nuit d’amour.
Ora questa vetrina ha un aspetto decisamente più fresco e moderno!
0:00 – Introduzione 2:00 – Prima mano di Nuit d’Amour 4:11 – Pulizia del piano con Alcol e paglietta di ferro 5:24 – Stesura di Nuit d’Amour sulle ante 6:43 – Stesura di Wall su tappezzeria 11:11 – Seconda mano di Nuit d’Amour 11:44 – Protezione a cera dei piombini 13:15 – Protezione a cera del piano 14:10 – Applicazione dei découpage sui cassetti 22:06 – Applicazione della passamaneria 23:03 – Protezione a cera della base 24:00 – Rimozione del decoupage in eccesso 25:43 – Applicazione dei pomelli sui cassetti
Buongiorno amici del canale o buonasera! Questo mobile è un classico stile barocco piemontese.
È una di quelle vetrine che le nostre mamme, nonne e zie, o comunque in generale in Piemonte e non solo in Piemonte,
in tanti avevano quando si comprava la sala bella, la sala dove si andava con i parenti e con gli amici,
si aveva anche una vetrina del genere che poteva fungere un po' da porta documenti,
ma anche da porta servizio, quel servizio bello che si usa a Natale.
Ecco sono i pezzi che purtroppo più spesso vanno a finire, se va bene nei mercatini, se va male in discarica,
perché spesso si svuotano le case vecchie per venderle o per fare appunto delle ristrutturazioni
e i mobili come questi sono quelli che non trovano subito una connotazione.
Si trova di più la connotazione alla credenza, alla cassettiera, una vetrina è sempre uno di quei mobili che non sai bene come gestire
e mi rammarico perché è uno di quei pezzi che possono diventare veramente una chicca pazzesca.
Quindi se ce l'avete, se avete avuto l'onore di ereditarne una o
se andate per mercatini e per caso ne avete trovata una, tenetevela stretta, perché può diventare fantastica,
anche estremamente moderna, cosa che faremo oggi noi. Useremo un colore molto bello, molto forte,
il colore della passione, il Nuit d'Amour, un blu non troppo scuro, un blu molto elettrico. Quindi partiamo!
[Musica]
Emma toglie le antine, così mi protegge i vetri. Sempre meglio mettere il nastro carta,
anche perché voglio vedere se questo ottone ci piace così al naturale o se coloreremo anche l'ottone dei vetri.
Io invece incomincio a stendere il colore su tutta la struttura,
utilizzo Nuit d'Amour, un blu veramente vibrante, guardate quanto è bello, un colore molto coprente,
molto elegante, bellissimo. Ed è anche molto denso, ha un'ottima coprenza. Uso il pennello a punta,
perché questo pennello a punta mi aiuta ancora di più ad andare dentro, ovviamente, ai fregi.
Sapete che questo stile barocco piemontese ha appunto dei fregi molto molto lavorati, e quindi
è importante stendere bene e subito. Guardate che spettacolo questo colore, profondo, bellissimo.
Ti lascia veramente l'opportunità di creare stili completamente differenti da quello che sono in realtà
le basi del nostro mobile e in questo momento guardate che bello. Questa tonalità vibrante
sta già completamente modificando l'aspetto del mobile. Bello, qua ci sarà da divertirsi.
Noi abbiamo già preventivamente fatto Aba e la pittura, come vedete, non ha nessuna difficoltà
a coprire ed aggrappare alla perfezione. Quindi mi raccomando ricordate sempre
che anche se avete mobili che vi sembrano grezzi al tatto è sempre meglio fare Aba bene.
[Musica]
Proseguo con la prima mano su tutta la superficie.
Sverniciamo tutto il piano di sopra visibile
con l'alcool e la paglietta in quanto la vernice lucida praticamente
è già venuta via tutta probabilmente nel tempo, quindi è sufficiente l'alcool e la paglietta,
alternerò prima la grana grossa e poi la grana fine.
[Musica]
Ma quanto è bello poter andare con un solo prodotto sul legno e sull'ottone.
Io adesso sto colorando con Nuit d'Amour la parte superiore della vetrina e ovviamente, dopo che Emma mi ha messo
lo scotch in modo molto preciso su tutta la parte ottonata, coloro.
Coloro l'ottone perché purtroppo dava un senso di vecchio, non di antico e secondo me
non sta bene con la finitura che voglio dare a questo mobile. Quindi ho deciso
di colorare anche tutta la parte ottonata, solo esternamente dentro la lascio, ma secondo me
cambierà totalmente il volto di questo mobile. Vado, sempre col pennello a punta,
bene in profondità, tolgo tutti gli avanzi di fondo, e voilà. Questo mobile si tinge che è una meraviglia.
[Musica]
La prima mano è asciutta. Ci sarà però bisogno di dare una seconda mano, anche perché
non sarà un mobile che avrà chissà quante lavorazioni. Noi ora però, nel frattempo, lavoriamo sulla parte interna.
Emma stenderà il Rocher Paint, Magic Paint, in tutta la parte interna della parte superiore,
quindi la parte che con i vetri si vedrà poi di più. Io invece lavoro sulla parte dietro,
quella in tessuto, che è un tessuto damascato in velluto, qua penso che sia seta e misto velluto,
una cosa molto bella, ed è la classica tappezzeria damascata che si usava tantissimo negli anni 90-80.
Secondo me ricolorata verrà veramente bene, per questo non ho voglia di toglierla,
è tutta quanta graffetta, bella, non è strappata, l'abbiamo già pulita, quindi valorizziamola,
ma non uso Magic Paint, uso Magic Wall. E voi mi direte "Perché? La Wall è per le pareti!"
No, la Wall è fantastica sui tessuti perché con una mano copro perfettamente, ha già la protezione interna
e rimane quasi semi satinata. Occhio però, la Wall non va bene per tutti i tessuti,
non ci puoi fare una poltrona o un divano, assolutamente no, va bene per i tessuti che poi rimangono tesi,
tipo questa che è una tappezzeria che rimane tesa. Sarà poi anche spolverabile perché appunto rimarrà,
diciamo, protetta. Io parto usando il pennello Elisabeth, me li tengo vicini, sia quello Big che
quello Small, e utilizzo la mia latta da 750 di Rocher. Se voi avete un piccolo pezzo da fare e
non avete voglia di comprare il barattolo da 750, ricordate che la Magic Wall c'è anche
nei formati piccoli, c'è il 125, il 750, il 2,5 L e il 4 L, quindi ce n'è per qualsiasi uso e qualsiasi parete.
Prendo l'Elizabeth, lo puccio per bene nella mia latta, inebriatevi dal profumo che è fantastico,
e ora guardate con due pennellate come vado a svecchiare questa stoffa. Parto da qui che è quella macchiata.
Uso una tonalità che, nel momento in cui sarà asciutta, perfetta, totale, svecchierà tantissimo.
Guardate come si vede il cambiamento dalla base di seta al damasco, che è velluto.
Vedete che assorbe in modo differente. Se voi volete schiarire anche il velluto dovrete aspettare
che il velluto sia asciutto per poi dare una seconda mano, ma io non so, a me piace già così,
a me piace molto questa differenza dove il velluto rimane leggermente più ocra e invece la seta
rimane proprio color Rocher. Mi aiuta moltissimo a svecchiare.
E voilà Io continuo su tutto il pannello.
Usate movimenti circolari per andare bene in profondità nel tessuto, mi raccomando.
Usate la forza, cercate proprio di insistere sul tessuto poi lo potete lisciare in modo che diventi perfetto.
Vedete, insisto, anche con movimenti rotatori. E voilà, guardate qua.
[Musica]
Parto con la seconda mano di Nuit d'Amour mentre il Rocher asciuga.
Lo do sia su questa parte superiore dello scrittoio sia sulla base.
[Musica]
Le due mani di colore sono asciutte, sia la parte interna che la parte esterna,
adesso, prima di togliere il nastro, andiamo a proteggere con la cera i nostri piombini e poi togliamo il nastro.
[Musica]
Dopo aver passato la cera, prima di togliere il nastro, vado a incidere col cutter.
[Musica]
Se per caso il bordo rimane un po' macchiato o frastagliato di blu,
basta passare il cutter in questo modo e si tolgono tutti gli eccessi di vernice.
[Musica]
Andiamo a dare una mano di cera su questo piano per nutrirlo e rivitalizzarlo.
Utilizzo la cera Jasmine, molto profumata e totalmente naturale,
guardate come rivitalizza il legno, e do una pennellata incrociata, quindi sia in un verso che nell'altro,
per far penetrare meglio la cera nelle venature.
Alliscio lungo la lunghezza per non lasciare segni.
Continuo così su tutto il mobile.
Siamo quasi in finitura, vero? Lo stavo guardando e lì, già ben montato, bellissimo ma
ci sono ancora due tocchi fondamentali da dare. Questo scrittoio, se lo apri, ha una fessura interna molto carina,
molto arabeggiante, e questi quattro cassettini erano troppo anonimi,
ma secondo me possono essere valore aggiunto. Quindi abbiamo pensato, io e Emma, di mettere quattro dècoupage,
uno per cassetto, della linea Temalì Deco. È una linea italiana che produce dei bellissimi dècoupage e
hanno questa linea che è proprio in stile Decò. -Sì -Li trovate in vendita anche sul sito elisirhome.com
e guardateli un po'. Questi qua sono proprio fatti, secondo me, per essere messi orizzontali
su cassetti e altro, vedete. Io prenderò solo metà e lo farò andare perfettamente sul mio cassettino,
però voglio che la scritta, bellissima oltretutto, sia o sotto o sopra la maniglia
che ci sarà poi sul cassettino. Quindi ne prendiamo due che stanno sotto e due che stanno sopra.
Questo qua sicuramente lo voglio, "L'Art Intemporel" bellissimo!
"Boutique de Fleurs" bellissimo! Allora facciamo che quelli sotto, i primi due sotto, sono questi due blu, che dici? -Va bene,
sono d'accordo. -"Boutique de Fleurs" e "Parfum de Printemps", però vorrei che fossero anche i cassettini sotto.
Quindi ti do questo qua e mi dai quello sotto e l'altro sotto, così facciamo un po' di ordine e chiarezza.
Non a caso io e Emma abbiamo fatto la base Rocher di questi due cassetti,
perché con la base più chiara i dècoupage sono sempre molto più belli. Quindi ora abbiamo i due cassettini
che staranno sulla parte sottostante, li mettiamo qui da parte un secondino e tagliamo i nostri dècupage.
Tagli tu a metà? Grazie uno e due, così poi posso utilizzarli senza aver paura di rovinare l'altro.
Questi nello specifico sono in una carta, mi pare di aver capito, naturale sono delle fibre naturali
-Sì -E quindi onore, dove sei nascosto, sei qua sotto? Quindi onore al riciclo, onore al naturale.
Ok queste due, bellissime. Il Decò, come periodo, come stile
a me piace tantissimo, questa bella vetrina non è stile decò, però secondo me questi cassettini saranno veramente perfetti.
Allora, cerchiamo di fare una prima stima di come saranno.
Ovviamente la scritta deve stare su quindi cerchiamo di centrare il più possibile. Fossero stati ancora più grandi,
sarebbe stato ancora più bello, che dici, però... Cosa dici lasciamo tutto il decoro così o lasciamo un po' di fiore?
-Io lascerei un po' più di fiore -Ok, allora guarda, così? Che dici, così? Così è un po' di fiore?
Così ti piace? Allora, cerchiamo di farlo bello centrato, per quanto riguarda il cassetto
Io parto stendendo il protettivo puro sulla base poi mi aiuterai a centrarlo, okay?
Protettivo puro, uso lo spalter Magic Paint, e protettivo puro satinato.
Oggi uso il satinato perché non voglio che sembri artefatto questo cassetto, voglio che sembri molto naturale
e il protettivo satinato secondo me oggi è la cosa migliore.
Lo stendo puro per il semplice fatto che asciuga un po' prima e siccome devo farne quattro...
Faccio attenzione ma lo uso puro. Ricordate che invece, se avete grandi superfici su cui far aderire un dècoupage potrebbe essere utile,
magari, stenderlo diluito o anche se fa caldo. Allora mi aiuti a essere centrata?
Diciamo che il centro è qua, vai -È qua il centro -Sì e anche qua. Quindi più o meno andiamo qua, bravissima e poi
possiamo direttamente dirigerlo per come lo vuoi, qua è il bordo, che dici? -Secondo me è centrato
-Ci piace? Qua ho più o meno gli stessi millimetri, sapete che io e Emma usiamo sempre metodi scientifici
per le misurazioni, da sempre, e ora cosa facciamo? Iniziamo a inumidire la parte superiore del nostro dècoupage,
lo lasciamo tutto quanto sulla superficie, andiamo poi a risollevare, se fa qualche bolla,
e a rifare aderire. Nel momento cui mettete il protettivo guardate come diventa bello vivo
con i colori. Allora adesso io lo rialzo leggermente perché ha fatto qualche grinza
e lo faccio riaderire senza problemi, guardate qua. Devo dire che come dècoupage sono eccezionali
perché sono molto rigidi, resistenti, e quindi anche se voi vi siete sbagliati, l'avete applicato male,
lo dovete alzare per poi fare attaccare non ci sono problemi. Un consiglio che vi do,
perché nelle applicazioni che ho fatto negli anni di dècoupage ho notato questo particolare,
non tendete a far asciugare il dècoupage con l'aria calda o comunque con l'aria in generale,
è meglio se si asciugano naturalmente, rimangono molto meglio. Adesso io appunto sto schiacciando
i bordi solo per far aderire un pochettino meglio, posso passare ancora un filo di protettivo
e ora passiamo al secondo che è bellissimo. Ecco qua, secondo cassetto.
-"Boutique de Fleurs", che bello, arrivo. Il mio centro più o meno è qua, voilà. Vai, a noi penso
che piaccia non perfetto anche perché i mobili vecchi non sono mai perfetti,
vero? -Sì -Va benissimo anche questo. In realtà questi sfondi blu e ocra
sono proprio perfetti per noi oggi, guarda che bello, bellissimo.
Iniziamo ad inumidire carta,
la rialzo di nuovo perché quando la carta si inumidisce fa qualche leggerissima crepa
ma noi lo sappiamo e apposta facciamo questa cosa qui, che renderà il tutto ancora più applicato bene.
Anche qua.
E anche qua.
Non c'è neanche una grinza, perfetto.
Facciamo gli angolini, così siamo sicuri che sia bello definito.
Voilà, e anche questo lo facciamo poi asciugare delicatamente da solo, senza affrettare il periodo di asciugatura,
quindi non andate con phon caldo, con aria calda, non è il caso, lasciamolo asciugare delicatamente.
I due cassettini superiori invece li faccio con la scritta sopra il pomello.
Guardiamo che belli. Allora utilizziamo, adesso, questo, che è la metà dell'altro, e questo qui.
Il pomello sarà qua, quindi vado un pochettino più su, che dici? -Sì conviene
-Qua? -Sì -E voilà. Guarda che bello.
E voilà più o meno il centro è qui.
Bellissimo vado ancora un pochettino su,
bellissimo, anche qua bellissimo, "L'art Intemporel" bello bello bello.
Vado a rifinire i ripiani della mia vetrinetta aggiungendo un dettaglio delicato.
Aggiungo questo frillo, quindi questo bordo, tutto lungo il bordo del ripiano.
Utilizzo la colla a caldo, quindi vado per piccoli pezzi, metto un po' di colla, e attacco il bordo.
Se volete essere più tranquilli, magari per una superficie più lunga,
potete anche fissare il bordo con qualche chiodino senza testa.
Come ultimo tocco andiamo a dare anche sulla base del mobile la cera Jasmine,
la nostra cera protettiva. Guardate come il blu prende intensità, si scurisce e diventa più luminoso.
[Musica]
I cassetti sono perfettamente asciutti. Ora vi faccio vedere come lavoro per togliere
il dècoupage in eccesso, mi aiuti? -Sì -Spugnetta abrasiva molto fine, cutter molto affilato,
vado a rifilare i contorni. Mi raccomando, come abbiamo detto non si velocizza l'asciugatura con il phon.
Si fa attenzione quando si toglie l'eccesso, io prima tolgo l'eccesso con il cutter
poi Emma, piano piano, con la spugna abrasiva, andrà rifilare se ci sono ancora dei difetti sui lembi.
Ecco qua, piano, piano, piano.
E voilà, sembra veramente un'opera d'arte. Adesso Emma rifinisce tutto. Emma volendo possiamo ancora
passare una mano di protettivo sopra? -Volendo sì, assolutamente. -Perfetto. In modo che se voi vogliate,
per caso, avere una protezione ancora più elevata su questi cassettini,
perché magari avranno un'alta usura, magari saranno in un ufficio, saranno usati spesso,
avrete la garanzia che terranno tantissimi anni, quindi si potete dare, una volta che finisce
l'asciugatura la prima mano di protettivo, una seconda per proteggere bene il nostro dècoupage.
Voilà, grazie. E due.
Ho deciso di cambiare il pomello e inserirò questo della collezione
"Cherry on the Cake" che è semplicissimo, di un blu fantastico perché si adatta perfettamente
ed è di vetro. Sembra veramente una di quelle antiche boccette di profumo che
c'erano nelle farmacie francesi e italiane, un qualcosa di molto molto chic.
Quindi allargo leggermente il buchino, perché questa questa linea "Cherry on the Cake"
ha la vite che è 5 e mezzo o 5, quindi io allargo il buchino, lo porto a essere 5,
così ci avvito senza problemi il mio pomello.
Rondella, bullone e via, lo metto su tutti e quattro e vi faccio vedere come sta.
Un vero bijou che dite? Sembra veramente far parte del restyling adesso rifinisco
il tutto, vi ambiento il mobile e ve lo faccio vedere finito. Anche questo restyling è finito,
ho voluto appositamente farvi la chiusura del mobile con la ribaltina aperta perché
questi cassetti sono troppo belli, sono veramente il punto focale del mobile e
i pomelli dello stesso punto di blu del mobile Nuit d'Amour, fantastici in vetro.
Diciamo che questa nuova azienda di dècoupage è veramente da capire e da contemporaneizzare,
non avrei mai pensato che un dècoupage potesse rendere così speciale un restyling e l'interno
è stato completamente salvato grazie alla Wall. In effetti il damascato c'è, è bello come prima
però è più fresco, è più naturale. Un un po' di passamaneria per rinfrescare anche qui le nostre
mensole, ricolorate, e basta, perfetto per una casa nuova, più moderna. Scrivetemi nei commenti
se vi è piaciuto e provate il Nuit d'Amour, un colore veramente pazzesco, al prossimo restyling!
Ciao!