oggi, lei registrerà con me un bellissimo tutorial oggi e uno anche domani perché anche lei vi farà vedere due tecniche differenti per mettere il suo zampino nel nostro progetto per l'ospedale, quindi ci
discosteremo moltissimo da quello che ha fatto Alex fino ad ora perché se noi vedremo poi tutti questi dipinti, vedremo che c'è un filo conduttore sicuramente, ma
vedremo anche l'impronta molto personale degli artisti che l'hanno realizzato e quindi oggi io non ci sono, mi sposto perché lasciamo lavorare Ale, lei oggi farà due
quadri, uno lo ha già fatto ma non ve lo facciamo vedere adesso, lo facciamo vedere alla fine e uno lo farà con voi, utilizzerò ovviamente la stessa tecnica per entrambi e vai, lavora, ok?
Benissimo. Anzi non lo fa nessuno, si fanno solo pagare. A dopo! Dimenticavo, partiamo? Partiamo.
Prima di incominciare a trasferire l'immagine sul pannello andiamo a creare il fondo. Per fare questo utilizziamo quattro colori che sono il Vintage, il Clear Sand, il Nuit Parisienne e il London Fumé.
Me li metto sulla tavolozza un po' distanziati uno dall'altro, li avevo già ovviamente mescolati prima. Sarà sufficiente questo quantitativo.
Quindi io vado a prendere innanzitutto un pennello, questo è un ovale da 30 ma va benissimo un pennello un pochino tozzo tipo questo.
Dall'alto in maniera perpendicolare vado a spruzzare un pochino il mio pannello, non vado ad anacquarlo e non faccio in modo che le gocciolature siano omogenee.
Però in questo modo come vedete ci sono delle gocce più grandi e delle gocce più piccole e dei punti in cui invece non ci sono gocce.
Prendo poi il pennello e vado a spostare ognuno di questi quattro colori sulla tavolozza in maniera abbastanza casuale, quindi prendo un po' di nero e vado a fare questo lavoro.
Con lo stesso pennello senza usarne un altro vado a sporcare con il marrone, prendo un po' di bianco per schiarire anche se il bianco ce l'ho già sotto come base però ho bisogno di schiarire un pochino e utilizzo anche un po' di grigio.
Sembra un pasticcio a questo punto ma vi assicuro che verrà bellissimo.
Adesso non aspetto che tutto questo asciughi e vado di nuovo a spruzzare sempre dall'alto in questo modo, in modo da incominciare ad allargare un po' queste macchie che ho fatto.
Poi prendo un pennello più grande, questo è un ovale da 50 e vado a mescolare questi colori direttamente sul pannello, prima in questa maniera andando a stendere e a riempire la superficie.
Poi sempre senza aspettare che asciughi vado un po' a picchiettarlo così, impugnando il pennello dalla ghiera.
Questo è un esercizio che va fatto in maniera molto veloce e metodica per fare in modo che il colore non asciughi, in realtà è molto semplice come passaggio, l'unico accorgimento è quello proprio di non dargli il tempo che asciughi.
Vado a fare un'ulteriore gocciolatura sempre dall'alto, sempre a distanza in modo che come potete vedere si formino già degli occhielli
perché voglio dargli un po' il senso di quelle foto di una volta sui colori del seppia e quindi questo mi aiuta già a dargli questo effetto.
Io ho preferito fare prima il fondo che il trasferimento dell'immagine per un discorso semplicemente di comodità ma si poteva fare tranquillamente anche il contrario.
A questo punto prendo un pezzo di carta assorbente, la vado ad appoggiare sopra e vado un po' a tamponare tutti gli eccessi.
Questo per fare in modo che la gocciolina si vada a espandere ancora un po' di più.
Piego la carta e continuo sovrapponendo con vari passaggi la carta in modo da asciugare tutta la superficie semplicemente con le mani.
Mi raccomando quando fate questa operazione fate attenzione a non premere troppo con le mani altrimenti rimane il segno delle dita impressionato sul pannello.
Il disegno che dobbiamo trasferire è appunto il campanile di San Marco.
Utilizziamo per questa tecnica che deve essere una tecnica anche non dico veloce però ci deve semplificare un po' la vita, utilizziamo la carta grafite.
È un foglio che appunto nella parte posteriore ha della grafite, la appoggiamo sul pannello su cui dobbiamo disegnare, appoggiamo il foglio e andiamo a ricalcare con una biro o con una matita.
L'importante è che abbia una punta appuntita in modo che il nostro disegno venga trasferito.
Se per sicurezza vogliamo fermare il foglio con il nastro carta possiamo farlo, io in questo caso non lo faccio perché il disegno è di misura rispetto al pannello.
Quindi semplicemente con una biro vado a ricalcare nel caso della scritta tutta la scritta, nel caso del disegno andrò a ricalcare quelle che per me sono le linee principali
perché questo abbiamo detto che vogliamo che ricordi un po' quelle cartoline di una volta che sono un po' sbiadite, un po' evanescenti, quindi io mi segnerò solamente le linee principali,
non andrò a segnare tutti i dettagli perché questo non deve essere un disegno iperrealista, deve essere un po' evanescente, quindi segnerò solamente i riferimenti principali.
Incomincio dalla scritta, cerco di avere il più possibile una mano ferma perché più il mio disegno è preciso più sarò agevolata nel momento in cui vado a dipingerlo.
Vi faccio vedere senza spostare il foglio come rimane trasferito.
Vedete come si vede bene? E la carta grafitta, a differenza della carta carbone, anche se poi io vado a strofinare, non va a macchiare.
Pian piano, con pazienza, trasferisco tutta la scritta, poi passerò al disegno del campanile.
Visto che questo disegno è molto geometrico, per essere ancora più precisa utilizzo una riga, va benissimo anche una stecca di legno.
In questo modo riesco a tracciare le linee in maniera precisa e faccio esattamente quello che ho fatto prima con la scritta.
Traccio, come vi dicevo, i riferimenti principali, poi tutti i dettagli andrò a inserirli tenendomi l'immagine semplicemente a fianco.
Non vado certo a insistere a creare mille linee che creeranno solo confusione, quindi solo i riferimenti principali.
Vedete che con la riga si fa in fretta e soprattutto si ha una linea più precisa.
Nel caso di un disegno non geometrico potete andare tranquillamente a mano libera, così come ho fatto per la scritta.
Senza spostare il disegno, mi raccomando, ogni tanto potete controllare quello che avete fatto e soprattutto se avete dimenticato delle parti.
Adesso finisco di trasferire l'immagine del campanile e poi vi faccio vedere il risultato alzando la carta grafite.
Finalmente possiamo alzare il foglio e vedere com'è venuto il disegno.
Voilà, sì, non ho dimenticato nulla.
Ok, a questo punto abbiamo tutte le linee tracciate e il fondo già dato.
Siamo poi sempre in tempo ad andare a modificare ancora un pochino il fondo.
Al momento lavoriamo e facciamo una tecnica simile a quella dell'acquarello.
Quindi è importante che il fondo sia asciutto ed è importante che tra un passaggio e l'altro il colore sia asciutto.
Altrimenti continuiamo a spostare colore e rischiamo di perdere le linee di riferimento che avevamo tracciato.
I colori sono sempre gli stessi che abbiamo già utilizzato per il fondo.
London Fumé, Nuit Parisienne, Clear Sand, Vintage.
Andremo a lavorare sia con dei pennelli a punta tonda di varie misure e grandezze che con dei pennelli a punta piatta.
Quello che dobbiamo andare a fare all'inizio è riempire delle campiture.
Cominciamo dalle campiture grandi e poi andiamo ad aggiungere i dettagli man mano.
Io mi tengo sempre vicino il disegno perché abbiamo detto che noi con la grafite abbiamo trasferito le linee principali
ma a me serve avere di riferimento un'immagine vicina in modo da vedere sempre i dettagli che qui non sono andata a segnare.
Quindi la prima cosa che facciamo è andare con un pennello a punta piatta a prendere dell'acqua
e incominciare a diluire un pochino il colore.
A me piace fare un mix tra i tre.
Vado un po' a occhio e non è un mix in parti uguali e anzi il bello è proprio che man mano che andiamo a creare il colore non sia uguale in tutti i punti.
Lavoriamo con un colore acquerellato, diciamo che lavoriamo per velature
quindi è sempre meglio fare un colore che magari non sia tanto scuro all'inizio
e poi fare un secondo passaggio dove andiamo a intensificare
perché lavorando ad acquerello una volta che si fa un passaggio troppo scuro è poi difficile andare a correggerlo.
Si può fare utilizzando il bianco però è una cosa che a me non piace tanto.
Quindi per muovere questo colore prendo di nuovo l'acqua quindi lavo il pennello in questo modo
prendo l'acqua e vado un po' così a spostare ulteriormente il colore.
Se mi accorgo che questo colore è troppo scuro non insisto più con l'acqua
prendo un pezzo di carta pulita e vado semplicemente ad appoggiare, non a strisciare
ad appoggiare e ad assorbire quel colore.
In questo modo vedete come rimane alleggerito?
Se poi voglio insistere faccio un secondo passaggio quando questo è asciutto.
Proseguo con l'altra parte dell'aguglia del campanile così.
Faccio un lavoro localizzato, sto dentro i bordi perché non voglio perdere le mie linee di riferimento
perché alla fine in alcuni punti andrò a definirle con un pennellino fine
vi dico in alcuni punti perché non voglio che sia un disegno troppo preciso
abbiamo detto che deve ricordare un po' quelle cartoline consumate dal tempo
quindi andare a segnare tutte le linee risulterebbe quasi falso
vedete io utilizzo veramente poco colore, molto diluito
e vado a riempire tutte le parti che mi servono per dare una base
ovviamente nei punti dove il disegno è molto chiaro non vado al momento a dare il colore
perché io qua non parto più da un fondo bianco, parto da un fondo che è già mescolato
quindi in una situazione come questa dove ho tutta una parte bianca
che qui mi risulterà chiara sul disegno, al momento non vado a toccarla
vado prima a riempire tutte le parti che sono scure
quindi proseguo con questa tecnica a riempire tutta la parte del campanile
al momento il resto dello sfondo lo lascio in sospeso
ragiono a pezzi, non vado a riempire tutto e non vado a mettermi fretta
in questo caso che ho una superficie ampia
posso anche valutare di stendere inizialmente il colore in questo modo
e poi con un pennello sempre piatto, più grande, tipo questo
prendo un pochino di acqua e vado a spostare il colore
l'importante è non insistere troppo se no andiamo a togliere le linee di confine
però vedete con un pennellino piatto com'è facile riempire una grande parte di sfondo
vado a fare questo anche qui
diciamo che al momento mi limito a dare una tonalità di base
quando questo sarà asciutto vado a intensificare alcuni punti
e con un pennellino fine a creare i dettagli
questo è un lavoro proprio di sovrapposizione
però vedete che in questo modo, non avendo dato il colore in questa parte
in automatico risulta già più chiara rispetto all'agulla e al campanile
mentre questo asciuga
a questo punto potrei passare a incominciare a definire
un pochino, giusto come bozza, un pochino
l'edificio che ho alato
che in questo caso noi vediamo che è molto illuminato nella parte superiore
quindi usiamo lo stesso concetto di prima
questa parte superiore che è più illuminata la lasciamo scoperta come abbiamo fatto qua
quindi io parto da questo piano
e vado a riempire in questo modo, sposto il colore
proprio ne prendo poco poco e lo vado a spostare
utilizzo veramente poco colore
questa è come se fosse una bozza, una prima imbastitura del mio lavoro
così faccio la stessa cosa sulla chiesa
utilizzo un pennellino un po' più piccolo
prendo il colore
osservo che questa parte è più in luce
quindi non la vado a fare al momento
vado a fare tutta la parte degli archi che vedo in ombra
cerco di stare nei bordi
ma la pennellata come potete vedere non è una pennellata molto precisa
perché l'acquerello ha la caratteristica
proprio di avere questa pennellata fresca, di getto
e di non essere troppo studiata
questo primo passaggio è ben asciutto
possiamo passare alla fase successiva
non facciamo nient'altro che riprendere il colore di prima
quindi niente di nuovo, ma con un pennellino un po' più piccolo
a punta tonda, andiamo a definire alcuni dettagli
e a intensificare un pochino il colore della base
quindi partendo dalla parte dell'aguglia
e vado a ripassare un pochino il bordo
in questo caso del cornicione
ma guardando l'immagine vado a definire
tutti i dettagli che non sono andata a definire
con la matita
tanto essendo parti piccoline riesco comunque
ad avere sempre riferimento del punto in cui sto lavorando
in questo modo incomincio a definire un po' di più le parti
utilizzando un pennellino a punta tonda
sicuramente riuscirò ad essere più precisa
non vado a insistere troppo
piuttosto sempre meglio fare un passaggio successivo
quando questo è asciutto
invece che andare a insistere quando il colore è bagnato
rischia di espandersi troppo
e in questo modo noi rischieremo di uscire dal bordo
che è quello che non vogliamo fare
quindi vado a definire un pochino i dettagli
guardando sempre l'immagine di riferimento
come vedete io utilizzo un solo colore
non vado a fare grandi cose
utilizzo un solo colore per andare a definire le parti
lo faccio in maniera abbastanza bozzata
perché se deve dare l'immagine di una cartolina vecchia
sono abbastanza frastagliati
se mi accorgo che il colore è troppo scuro
non faccio altro che prendere un pochino di acqua
in modo da avere il pennello pulito
e da allargare un pochino il colore
in questo modo io riesco ad avere un colore più leggero
l'illusione è che stia usando tanti colori
quando in realtà ne sto utilizzando uno solo
continuo sempre con il pennellino a punta tonda
guardando l'immagine
ora vado ad aggiungere le parti in ombra
diciamo che le parti chiare in realtà non verranno fatte
perché il mio colore di base sarà tutta la parte chiara
non vado ad utilizzare i bianchi
come si fa tradizionalmente in decorazione
a meno che voglio dare qualche lumeggiatura specifica
il mio bianco sarà il colore di base
tutto quello che vado ad aggiungere adesso
è una parte di scuro in ombra
per la scritta ho creato un colore
in realtà sono gli stessi colori che ho già utilizzato prima
però in questo caso li ho diluiti meno
perché volevo che la scritta fosse più scura rispetto al disegno
perché ho bisogno che si veda da lontano
utilizzo come vedete un pennellino a punta tonda molto fine
in modo da essere precisa e da rimanere dentro i bordi
diciamo che utilizzando il colore più puro
è anche più facile riuscire a stare dentro i bordi
poi se a fine lavoro valuto che
è ancora troppo chiaro
piuttosto faccio un secondo passaggio
ripassando la scritta
la scritta è ben asciutta
facciamo un ultimo passaggio che è un'ulteriore invecchiatura
prendo abbastanza acqua
la metto con il vintage e con il London fumé
e con un pennello tozzo come questo
vado a fare delle gocciolature
battendo sulla mia mano sinistra
in questo modo
come se fosse una moscatura un po' grandina
faccio ancora un secondo passaggio
con il clear sand diluito in acqua
e anche qua vado a fare una moscatura
in questo modo
e subito senza aspettare che questo asciughi
faccio un terzo passaggio con arabesque
pennellino carico di colore
faccio questa moscatura
e poi senza aspettare che questo asciughi
vado a tamponare l'eccesso
mi raccomando se lo fate anche voi
tamponate senza strisciare la carta
se no la goccia diventa poi con una forma allungata
che non è tanto gradevole
a questo punto lascio asciugare
lasciando il pannello appoggiato in orizzontale
vado a rifinire il mio disegno
con un ultimo tocco ovvero il protettivo satinato
l'ho già diluito più o meno di un 20%
e adesso vado a stenderlo
guardo sempre in controluce di non dimenticare dei pezzi
così
e poi stendo la pennellata
voilà con il protettivo finito
adesso aspettiamo che asciughi e poi chiamiamo Elisa
e vediamo se le piace questo disegno
anche questi due quadri sono finiti
meglio ricominciamo domani più te che me
per un'altra coppia lassi
vedete come spunto in un altro tutorial
e finiranno la collezione di Alessandra
i quadri poi verranno tutti apposti su queste porte delle camere
e vedrete poi la finale sempre con me ed Emma
nei quadri al loro posto
quindi vedete quanta gioia daranno a questo reparto dell'ospedale di Guarnieri
adesso ve li faccio vedere ben da vicino
perché io ho un debole sfrenato per Venezia
quindi lo sanno tutti quanti che io adoro Venezia fortemente
e quindi io ho il mio preferito
mi piace, è elegante
e ha ragione Alex che li abbiamo chiamato
e lui ha detto che sembrano dei quadri antichi, color seppie, delle fotografie antiche
che non si dica che tra noi professionisti non ci confrontiamo
c'è gelosia
ci confrontiamo anche troppo
allora al prossimo restyling che vedrete giovedì prossimo
con Alessandra
e mi raccomando scriveteci nei commenti se avete piaciuto questo insegnamento
perché comunque sapete che Alessandra ha bisogno di tanti spunti per proporre nuove tecniche sui corsi
al prossimo restyling
ciao