'It hurts so much' - Spalletti on missing the Champions League

SNTV
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12 set 2026
La mia opinione, il calendario, sono tutte cose che ormai sappiamo.
Il giocare una partita un giorno prima, una partita un giorno dopo.
E' sempre un po' la cultura degli alibi che ti porta a dover pensare un po' in quella maniera lì.
Per cui io la penso allo stesso modo, la penso che noi dobbiamo andare a vincere le partite,
dobbiamo andare a imporci, dobbiamo andare a posizionarsi nell'altra metà campo,
dobbiamo fare delle partite che poi sono da Juventus,
dobbiamo alzare ancora il nostro livello.
Andiamo a giocare una partita difficilissima contro una squadra allenata bene,
come ho detto prima, contro una squadra che ormai ha il suo timbro,
ha il suo marchio di fabbrica, ha scelto il gioco come squadra, ha scelto la qualità.
Hanno queste ripartenze brucianti in questi calciatori.
Per cui dobbiamo essere non una sola versione di noi stessi,
ma più versioni e sapere poi essere squadra forte.
Ci brucia tantissimo, ci ha fatto male, ci ha creato dei problemi.
Sappiamo che ci dobbiamo convivere perché poi sarà così per tutto l'anno
ma diventerà un grandissimo stimolo per andare a sapere che cosa succede.
Perché lì quando la giochi poi vai fuori e ti succede delle cose come sono successe l'anno scorso.
Ci pensi però l'hai giocata, sei dentro la situazione.
Ora che non ci sei è il problema di dover sentire la maggior parte del dolore.
Il dolore che crea poi le responsabilità maggiori
e che crea poi la voglia di ricollocarsi in quella posizione
che ti permette di giocare con i migliori club al mondo.
