Ho provato la grelinette (forca vanga magica) grazie all'aiuto del bravissimo Emile Jacquet, che mi ha mostrato anche come sta preparando il terreno del suo orto. Fare l'orto senza girare troppo la terra è possibile 😃
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Diciamo che la prima lavorazione potrebbe
richiedere un po' più sforzo questo attrezzo si chiama Grelinette
un nome francese, nel senso che è stato sviluppato da un francese.
poi le scoperte scientifiche e archeologiche dicono che, in realtà attrezzi molto
simili, venivano utilizzati in Cina 5000 anni fa.
Ciao amici del Bosco oggi, per la prima volta, ho utilizzato la grenilette che è
questo strumento qua, molto utile per l'orto.
Me l'ha fatta provare Emile
che mi ha spiegato anche come sta preparando il suo orto.
Per preparare l'orto hai coperto tutto con questo telo, per quale ragione.
Allora per evitare di fare lavorazioni meccaniche intrusive
nel suolo, ho visto che era inaridito, come si vede adesso,
coprendo con il telo l'erba si decompone crea una sorta di lombricompostiera.
L'erba non può più fare fotosintesi,
diventa prima gialla poi bianca e in quel momento vari tipi di forme di vita,
inclusi i lombrichi, si vanno a decomporre.
Come ci accorgiamo che la terra è pronta per essere lavorata.
Una volta che l'erba è scomparsa sotto al telo e prima che comincia a compattarsi
da sé, dobbiamo togliere il telo e subito mettere le piante che vogliamo coltivare
Allora vediamo perché adesso la terra è quasi pronta ci siamo
Adesso siamo al momento dove la terra è pronta.
Qua in Puglia è abbastanza caldo e quindi
è stato sufficiente due mesi, anche se siamo d'inverno.
Però, in generale, può essere un po' più freddo che gela, ma un
vero gelo, sono necessari da 4 a 6 mesi di tempo.
Questo è un telo bianco e nero altamente
normale che si trova ovunque nei consorzi agrari o qualsiasi
negozio che vende materiale agricolo, è impermeabile,
mi piace bianco e nero così d'inverno lo posso utilizzare nero per
accumulare del calore e aiutare i microrganismi
in un ambiente un po' più caldo e d'estate, l'opposto, si mette dal lato
bianco verso il sole così non si riscalda, non deve superare i 40 gradi mai.
La struttura della terra è veramente bellissima, si scava a mano.
E' dolce se la prendi in mano vedrai che è dolce proprio al tocco no
profumata sembra terra di bosco, terriccio.
L'umore di fondo è abbastanza buono.
C'è tutta una serie di microrganismi vari
molto importanti e in questo terreno adesso, quando la
terra è così è fresata, non serve più fresare, io posso seminare o trapiantare.
Le radici delle mie piante non avranno
nessuna difficoltà ad entrare giù nel terreno.
Se riusciamo a entrare con il dito, dicevi, anche le radici possono entrare.
In questo angolo probabilmente
c'era un po' meno erba rispetto a di là e si è già decomposta di più.
Anche la terra è abbastanza soffice.
La struttura non è non è bella come l'altra però il terreno è molto più
pulito e in queste condizioni si può fare la lavorazione.
Quando il terreno arriva a questo stato è
il momento giusto per lavorarlo e mettere piante quindi fare semine o
trapianti delle piante che riteniamo giuste.
Possiamo vedere che ci sono anche organismi tipo funghi o batteri
di vari tipi, lì ne abbiamo almeno due varietà diverse.
Per la lavorazione della terra io non uso la fresa.
È una scelta strettamente economica.
Lavorare a mano mi permette di risparmiare soldi sia quando devo investire
all'investimento o all'acquisto del macchinario ma anche
quando lavoro faccio un pochino più tempo adesso a
lavorare a mano rispetto se facevo una lavorazione con attrezzo rotativo
però, dopo, avrò molta più flessibilità del mio lavoro e risparmierò molto tempo.
E' facile da utilizzare.
E' facile da utilizzare si. L'idea è di
entrare nel terreno fino a quando lo permette il compattamento della terra,
quindi non serve a niente saltare sull'attrezzo.
E poi sollevare il terreno un po' come farebbe un ripper o tiller.
Si arieggia
il terreno per bene, facendo due o tre passaggi all'anno,
la terra si ammorbidisce subito e poi diventa sempre più morbida.
Il vantaggio di fare questo è
che viene arieggiata, viene sollevata, viene alleggerita
entra l'ossigeno in profondità però non abbiamo rotto la sua struttura naturale.
Quindi non abbiamo danneggiato tutti i microrganismi
grazie a questa lavorazione possono
esprimersi di più invece che di meno con un attrezzo rotativo.
Dopodiché si passa con un sarchiatore
oscillante che è montato su un pivot e che farà la terra fino in superficie.
Nel caso dell'orto aggiungo
del compost un termo compost che produco, che autoproduco quindi è un misto di
materiale secco e di materiale fresco che viene girato per assicurarsi che è
mantenuto in uno stato aerobico e crea l'humus
di un bosco, l'equivalente di un humus di bosco e viene messo sopra il terreno e
questa è l'unica fertilità che si usa nel mio orto.
Questo sistema mi piace molto lo voglio provare non è aggressivo nei confronti del
suolo non è difficile e soprattutto utilizza le risorse che sono già presenti
nella terra anche per migliorare, appunto, la fertilità della terra.
Grazie di aver visto video, spero vi sia piaciuto, lasciate i
vostri commenti e ci vediamo al prossimo video.