"Fortunatamente dovrete combattere anche voi per lavorare…”. Si pensa che i medici siano una casta, piena di privilegi, quando invece quelli che vedete come privilegi sono ben altro (vedi questo commento…”i tirocini pagati” ecc..)
Siete felici che con questi cambiamenti favorirete i baroni universitari e ospedalieri, i raccomandati (che saranno i pochi ad andare avanti e formarsi), i trust ospedalieri privati…?
Contenti voi…non lamentarevi però poi di errori, malasanità, liste di attesa e tutti quei termini di cui vi riempite la bocca nella vostra sofisticata ignoranza inconsapevole gonfiata dall’invidia (sprecata).
O finalmente si chiarisce il vero motivo per cui la gente in maniera totalmente masochistica
e tafaziana festeggia per le modifiche al percorso di studi in medicina.
Nell'ultima frase, fortunatamente tra un po' dovrete combattere anche voi, che è la posizione
segreta che nessuno dice a voce alta ma che tutti hanno dentro, o quasi tutti, sfortunatamente,
perché purtroppo non è che l'obiettivo è stare meglio tutti, l'obiettivo è che gli
altri stiano peggio di noi e questa è una cosa schifosa che continuerò a combattere
e è il motivo per cui da medico continuo a investire il mio tempo a fare informazione.
Leggiamo.
Io vorrei solo fare presente che i medici sono gli unici con il tirocinio pagato.
Falso, non è vero, quello che è la specializzazione, ok, non è un tirocinio, è sì un medico
in formazione, ma il medico è penalmente responsabile di quello che fa, è una parte
del percorso, ok, e quindi non è un tirocinio e si fa dopo i sei anni, dopo la laurea.
Purtroppo, questo è figlio del fatto che gli specializzanti siano trattati da poveri
disgraziati, gente che non ha potere decisionale, non ha capacità, non ha autonomia, dai medici
stessi strutturati e quindi questo passa inevitabilmente anche al pubblico in generale, quindi è anche
colpa nostra, anzi è principalmente colpa nostra questa, che in Italia a 26 anni si
è considerato neanche, una volta si diceva un dottorino, adesso non si è considerato
neanche quello, si è uno specializzando, ok, quindi falso quello.
Gli unici che hanno il posto assicurato, assolutamente falso anche questo, ma è una
concezione generalizzata alla popolazione, c'è il medico che trova lavoro, non è vero,
trova lavoro in posti spesso insoddisfacenti, spesso dove sei ultra sfruttato, ma non sfruttato
in una maniera corretta perché poi è una progressione di carriera, semplicemente quest'idea
del tanto trova lavoro è quella per cui poi le persone si lamentano e dicono, eh ho chiamato
la guardia medica ma mi hanno detto di andare in pronto soccorso, eh ho fatto questo ma
mi hanno chiesto 25 esami che poi si sono rivelati totalmente inutili, è un problema
di formazione e problema anche di quello che uno fa, cioè se uno non vuole fare quello
che sta facendo, ok, perché una professione, una specializzazione non è uguale ad un'altra,
cioè il medico che vuole fare il ginecologo, il cardiologo, il cardiochirurgo, il fisiatra,
non è la stessa persona, ok, richiede caratteristiche, competenze, volontà e testa completamente
diversa, ma questo la gente non lo capisce, la gente vuole che ci sia un surplus di medici,
teniamo conto che noi in Italia abbiamo più, una media di medici per popolazione in generale
più alta rispetto all'Europa, ok, un surplus, così saranno obbligati a coprire i posti,
ma il problema della medicina non è coprire i posti e ve ne accorgerete quando andrete
dai medici che non vogliono fare quello che stanno facendo, e purtroppo sarà troppo
tanti.