
Piramidi & Allineamento Celeste | #Astronomia dell'antico Egitto e Costellazione di #Orione
Agli occhi di un selezionato il proprio paese è un'enorme distesa piatta e desertica attraversata nel mezzo dal grande fiume Nilo e circondata da montagne. Il tutto immerso nel Grande Oceano derivato da Nun, il caos primordiale. All'inizio dell'estate le piogge equatoriali raggiungono le sorgenti del Nilo bianco e lo scioglimento delle nevi sulle montagne dell'Abissinia riempiono il Nilo azzurro ed in questo modo enormi quantità di acqua fluiscono verso Nord fino a sfociare nel Mar Mediterraneo e durante i mesi successivi allagano e fertilizzano l'intero Egitto. La storia egiziana può iniziare dall'età paleolitica, anche se è una storia fatta solo di ipotesi e di supposizioni. A quell'epoca la vallata del Nilo era molto diversa da come si presenta oggi: il fiume copriva pressoché tutta la regione e questo fatto, unito al clima che era certamente più umido di quello attuale, faceva sì che uno sterminato acquitrino si estendesse fino al delta. Il clima cominciò a mutare verso la fine del paleolitico ed anche il Nilo modificò il suo corso, assumendo quello odierno. La lente ma progressiva trasformazione nel deserto delle zone limitrofe permette la concentrazione della vita umana proprio lungo le fertili rive del fiume. In epoca neolitica, il cui inizio è fatto risalire a circa 10.000 anni prima di Cristo, si potevano già contare due popolazioni ben distinte provenienti da altrettante zone diverse: un primo gruppo di razza africana, risalente dal centro dell'Africa, e un secondo di razza mediterranea, dal nord dell'Africa. Si formarono così due gruppi di civiltà: uno si fermò nel nord del paese, sul Delta e là formarono il primo agglomerato urbano.
