Finalmente la seconda parte che vede come protagonisti i dipinti di Alex per l’ospedale di Cuorgné.
Nelle rappresentazioni di oggi Alex ha utilizzato una tecnica diversa dalle precedenti. Ha cominciato stendendo il colore di base, Clear Sand, con una spatolina ed è poi andato a definire le parti in luce e quelle in ombra, utilizzando Pepper Blue, Vintage e Profumo d’Oriente Magic Paint.
Dopo aver tonalizzato con Vivre La Mer e aver definito le ultime luci e ombre, Alex ha aggiunto un tocco dorato con Rococò Magic Paint, dando un’aria sognante all’illustrazione! Infine una buona protezione utilizzando il protettivo trasparente satinato!
I quadri di Alex sono finiti, ma non perdetevi il prossimo tutorial per scoprire come proseguirà!
0:00 - Introduzione 1:47 – Stendere il colore con la spatola 4:36 – Realizzare le parti scure del monumento 6:21 – Realizzare le parti in luce 7:27 – Riprendere le parti chiare e scure 8:59 – Ricreare la massima luce 10:07 – Spatolare il bianco 10:46 – Definire le ombre 11:59 – Tonalizzare con Vivre la Mer 15:22 – Rifinire le parti scure 17:01 – Rifinire i punti di luce 18:11 – Tocchi di Rococò 19:25 – Protezione con protettivo
-Buongiorno amici del canale. -Ciao a tutti. -Allora seconda puntata che parla dei restyling di Alex però dal punto di vista più artistico.
Oggi niente mobili é la seconda puntata che insegna a loro a casa a fare questi bellissimi dipinti che per noi sono comunque sempre capitali,
cioè monumenti di capitali europee e non solo, ma possono essere trasposte su qualsiasi tipo di soggetto.
-Esatto, proprio come se fosse un'illustrazione questa volta. -Un volto, un fiore, una qualsiasi cosa, quindi dovete oggi guardare molto bene il tutorial perché ci saranno tecniche diverse.
La settimana scorsa abbiamo fatto vedere alcune tecniche, oggi altre, ci saranno altri due quadri, vero? -Assolutamente.
-E devono guardarlo tutto bene perché alla fine vedranno tutti e cinque i tuoi quadri, le tue creazioni vicine l'una all'altra.
-Oggi si impara meglio a pennello, quindi faremo delle striature. La volta scorsa abbiamo fatto l'acquarello, quindi vi consiglio di vedere quello della volta scorsa.
-Certo. -E di studiare molto bene questo, anche perché si usano i pennelli in maniera diversa.
Attenzione perché tecniche ce ne sono tante. Lui in due settimane di fila ve ne ha insegnate due differenti, non due tante,
però per riuscire ad ottenere due risultati differenti. Partiamo? -Vai, ci sto.
Tecnica uguale, la sappiamo tutti, basta prendere un foglio della dimensione giusta, mettere dietro della grafite o un foglio di carta grafite
e si va a portare sul supporto, come abbiamo già visto tante volte. Ora, tengo la mia fotocopia perché mi serve tantissimo per vedere i colori, le ombre e quello che è l'essenziale.
Vado a lavorare sulla mia linea. Questa volta faremo una cosa diversa perché useremo la spatolina,
come la uso io, e un pennello che è quello piatto, il numero 4 della linea che ho fatto per me Elisa.
Vedete, piatto vuol dire che è piccolino e un po' più largo, così, con una buona setola. Va bene?
Partiamo. Ho fatto un po' di colore, che è un colore chiaro che potrebbe essere un Clear Sand con un po' di blu, quindi ho fatto questo azzurro un po' sporco.
Uso la spatolina e butto il colore direttamente sulla superficie. Oltre che essere molto divertente, questo passaggio mi dà la possibilità
di creare dei momenti in cui il colore non è perfettamente steso e si creano esattamente queste parti qua.
Queste parti qua saranno la bellezza del nostro lavoro, quindi mi raccomando cercate di mantenerle il più possibile.
Stendo questo colore nella parte dello sfondo, quindi mi aiuto con la mia spatolina e cerco di essere il più preciso possibile.
L'importante è mantenere anche queste parti in rilievo, perché Magic Paint è una vernice a base gessosa quindi rimane con un effetto, diciamo, tramato.
Continuo sempre così e lo faccio fino alla fine.
Non devo essere precisissimo, l'importante è che non mi faccio prendere dalla foga di usare un pennello per rifinire,
perché devo proprio dare questo effetto di non completo.
Potete aiutarvi con un phon per asciugare bene il fondo. Poi io ho fatto un Vintage sempre schiarito con un colore chiaro, che potrebbe essere un Clear Sand,
sempre colore un po' spesso dato però questa volta con un pennellino che è il numero 4 quello che vi dicevo prima.
Ora, non faccio come prima tutti i contorni vado a cercare le parti scure e le vado a riprendere qua,
quindi semplicemente io uso il pennello sia per creare delle linee dritte, in questo modo, e lo uso in questa maniera per riempire completamente tutti gli spazi neri.
Ora, non vi dovete preoccupare il vostro segno del pennello è un po' la vostra firma.
Quando fate un qualcosa, il pennello praticamente sceglie sempre il senso dove andare perché è il vostro dito, la vostra mano che lo porta in quel senso lì,
possiamo tenerlo dritto oppure fare questa rotazione così, per mantenere le curve.
Io faccio un po' un po' e cerco semplicemente di portarmi a casa le parti nere che sono quelle che copio dalla mia fotocopia.
Adesso lo faccio un po' dappertutto.
Quando fate questi lavori, dovete cercare di pensare che questo non sarà il nero definitivo ma sarà l'ombra, il colore primo del nero.
Quindi cercate sempre di portarvi a casa il risultato migliore cercando di semplificare il vostro disegno,
e già definire qualche punto non deve essere preciso deve essere fatto con uno stile molto pittorico.
Stesso pennellino, ho fatto un color crema, ho messo un po' di Profumo d'Oriente nel mio Claire Sand e un po' di Vintage,
per ottenere questo giallo bruciato. Adesso vado sempre sulla mia fotocopia a cercare i gialli e li vado a tradurre sulla mia struttura.
Quindi qua e là vado a mettere qualche colpo di giallo, non devo coprirla completamente.
Devo cercare solo di portare il giallo nei punti dove c'è nela fotocopia, senza esagerare sarà già un abbozzo di luce.
Una cosa che non faccio in questa fase è riempire completamente tutta la porzione
come se dovessi mantenere i contorni. In realtà sto sporcando le zone che mi interessano.
Adesso con l'acqua, anche quella sporca, prendo questi due colori, il Profumo d'Oriente e Vintage, quindi il giallo e il marrone.
Vado a guardare sulla mia fotocopia i punti dove ci sono il giallo e dove ci sono le ombre.
Ho già cominciato a farlo, se vedete c'è la parte gialla, quindi io intensifico semplicemente la parte gialla con un pennello un po' bagnato.
Sfumo, uso un pennello un po' più grande. Questa parte qua mi aiuterà dopo a tirare fuori tutta questa parte in luce.
Uso sempre l'acqua sporca perché tanto è tonalizzata di tutti i colori di prima, non mi faccio problemi, e la stessa cosa la faccio con il marrone.
Quindi vado a portare tutta l'ombra necessaria tonalizzando la mia immagine. Usate sempre poco colore e dosatelo bene.
A me piace sempre riportare il colore un po' in giro. Se l'abbiamo usato sulla torre, lo userò anche nella parte del cielo in basso.
Quindi ne metto pochissimo e con un po' d'acqua sfumo verso l'alto.
Questo mi crea una gradevolezza a livello di immagine e mi farà sembrare tutto un po' più ovattato.
Adesso prendo il bianco Soffio, un pennellino, e cerco di portarmi a casa le luci principali.
Quindi vado a ricreare solo dove vedo la massima luce.
Quindi anche se non ho ancora grandi ombre che mi vanno a definire tutto il lavoro, vado già a ricreare un po' di luce.
Tutti questi passaggi sono importanti perché mi daranno una freschezza a tutto il lavoro.
Usiamo il bianco che è un po' liquido, la nostra spatolina, come prima vado a buttare il colore sulla superficie e lo vado a stendere.
Ora vado a creare queste nuvole. Mi raccomando, noi vogliamo un effetto proprio disordinato, un po' così,
quindi andate a buttare il colore, ma poi cercate di tirarlo. Vedete che si vede la texture? Ecco, questo è il segreto.
Prendo il pennello numero 4, quello piatto. Ho fatto un'acqua sporca con un po' di Nuit Parisienne e un po' di Vintage.
Acqua sporca vuol dire che è un colore che, vedete, lascia giù pochissimo.
È un marrone sporco. Ora, vado nelle parti qui e cerco di riempire praticamente le zone di ombre.
Vado a definire un po' il mio disegno, quindi cerco di tirare fuori tutta la struttura della torre di Pisa e faccio questa acquerellatura,
ma serve di più per rifinire un po' il mio disegno. Andrò a cercare tutte le parti che definiscono queste piccole finestrelle.
-Alex, sai qual è la cosa che mi piace di più? Che sei riuscito a dare un'identità completamente differente a tutti i monumenti.
Devo dirti la verità, mi piace tantissimo anche come si vengono a miscelare tutte le tecniche.
E queste tonalità, sui toni bruciati e del senape e del marrone, è veramente bellissima. -Grazie.
-Mi piace già così, fresco, senza troppe macchiavelliche anticature.
Stupendo. Non so cosa ne pensate voi, ma questi sono stati due tutorial che sono veramente una chicca da salvare.
Quindi, fatene tesoro perché, a parer mio, su una credenzina, su un mobile un po' particolare, creare un qualcosa di personale
ovviamente senza copiare i suoi soggetti, ma imitando le sue tecniche deve essere una cosa veramente pazzesca. E adesso cosa devi fare?
-Io ti faccio vedere un pezzettino, che praticamente è una piccola porzione di questo Viver La Mer, che vado a mettere un po' nel cielo, un po' in giro, ma proprio poco, giusto per tonalizzare.
Questo si andrà a vedere una volta che noi mettiamo lo protettivo. -Quindi prendi del colore abbastanza diluito, con dell'acqua -Si, e questo lo sposto un po' di qua, un po' di là.
Poi sai che a me piace sempre riportare un po' il colore un po' a destra, un po' a sinistra, quindi andrò solo a creare qualche tocco veloce,
perché mi va a creare tantissimo questo mix di tinte che si vanno a fondere con l'acquarello e lo vado anche a mettere,
questo è un grande trucco, in qualche altro punto tipo magari sulla strada. -Perché lo fai? Perché così almeno sembra tutto integrato e non sembra uno sbaglio.
Se quando dipingo penso sempre a riportare un po' lo stesso colore in giro e scegliere qualche punto vado a tirare su di livello la mia illustrazione. Vedete, qualche tocco qua e là.
-Anche perché in base a come lo misceli prende tonalità differenti, quindi sugli alberi sarà un verdastro, sull'asfalto,
che poi non è asfalto, è il prato qua frontale, avrà un altro tipo di verde, quindi l'azzurro si è trasformato.
-Però vedi poco, solo in qualche punto preciso, dove vado semplicemente a sporcare e a dare questo effetto di acqua sporca e basta.
-Alex ha quasi tutte le sue date dei suoi corsi, che fanno i miei rivenditori, i miei rivenditori Magic Paint in tutta Italia, quasi esaurite,
quindi non pensate che insegnando le cose nei tutorial o nelle dirette sia un qualcosa che porta via lavoro, tutt'altro.
Rafforza ancora di più l'identità di un artista e vi fa venire ancora di più voglia di provare e di diventare più bravi.
Perché uno prova, poi se gli è piaciuto diventa ancora più bravo con un bel corso dove porta un bel mobile. E lì poi dopo partono certi artisti a volte.
E le ragazze e i ragazzi sono davvero pazzeschi, visto cosa stanno proponendo?
-Tra mobili, porte, chi fa i pannelli perché poi vuole appenderli al muro e vuole avere la propria personale reinterpretazione.
Quindi se vi è piaciuto quello che vedete e volete reinterpretarlo da soli, bene, ma potete anche andare a cercare un suo corso. Dove?
-Sulla pagina di Facebook, cercate Fritlex, c'è un post fissato in alto, adesso li sto mettendo anche su Facebook. -Ma anche Instagram?
Anche Instagram, lo stiamo facendo adesso, dove ci sono tutti gli appuntamenti per il 2024 e già per il 2025.
-Quindi non aspettate a programmare questo corso per il 2025, perché poi finiscono le date disponibili. Senti io vado, tu devi ancora finire quanto a fare due cose, ci vediamo fra un po'.
Sì, ti ho fatto fare questo così adesso faccio il bianco e lo scuro, quando ho finito poi ti chiamo, ma tanto comincerai a far tu la diretta prima mi sa. -A dopo
Adesso prendo una delle penultime fasi. Il Vintage con il Nuit Parisienne non è molto denso, però neanche molto acquoso. Questo mi servirà per fare le ultime linee.
Io qui prendo un pennello piccolo, in questo caso è il numero 1 della collezione sempre dei pennelli a punta,
e mi metto qui a fare tutte le parti che vedo che sono magari delle righine, le parti della staccionata, e vado a rifinire amplificando tutti i vari dettagli.
Con la stessa tecnica, vado a cercare, sempre sulla struttura di ridefinire magari un pochettino quello che ad occhio non vedo,
per esempio qua vedete l'arco, vado a dargli un pochettino di definizione, quindi con delle linee molto più fini, e vado a cercare di trovare ancora di più un maggiore equilibrio tra chiari e scuri.
Quando usate il pennellino dovete fare attenzione, tirate delle linee definite e devono essere continuative.
Non devo tremare e devo cercare di usare il gomito per spostarmi. Quindi non è tanto il polso ma è tutto il braccio che si muove. Quindi continuo sempre a muovermi in questo modo.
Colore Soffio, pennellino 1 della collezione quella che ha fatto Elisa per me, a punta.
Prendo un po' di colore e lo uso per tirare fuori i bianchi. E questo è uno degli ultimi passaggi.
Me lo sono tenuto alla fine perché mi piace mantenere questo tocco di luce molto evidente in tutte le parti che posso.
Nelle colonne cerco i punti di luce sulla fotocopia e cerco di ricopiarli. Quindi creo praticamente questa sensazione di tridimensionalità che viene più accentuata in questo passaggio.
Bisogna essere precisi, bisogna cercare di fare un lavoro sempre con questa pennellata molto fluida e molto personale.
Piccolo trucco. Ho preso Rococò, l'ho messo in un bicchierino, ho messo un po' d'acqua e un goccio di protettivo satinato,
perché così l'oro si fissa di più e non perde i suoi pigmenti. Io adesso lo uso con un pennello brutto,
vado a picchiettare sulla superficie a creare queste micro bolle, in cui il colore è ancora bagnato.
Adesso scatta la magia. Prendo uno spruzzino bianco, in questo caso pieno d'acqua, e faccio questa azione.
Questa azione allargerà il colore lasciando al centro una forte percentuale di oro e mi farà tipo l'effetto come se fossero delle stelle.
Una volta asciugato, il mio oro avrà questa sensazione come se fosse un po' di questi luccichi, come delle lucciole.
Intensifico questo risultato con altre goccioline nei punti dove voglio che questa cosa qua si veda,
ricordandomi magari che dove la goccia è più grande si vede in un certo modo, dove la goccia è più piccola in un altro.
Adesso metto un po' di protettivo satinato sopra per proteggere il tutto e anche i colori sono molto più belli.
-Sono veramente sudata oggi Alex, ho lavato tantissimo. È stata una giornatona oggi.
Lo sto prendendo in giro perché questo tutorial veramente non mi ha staccato neanche un po'.
Anzi, è bello delegare ogni tanto e dare responsabilità a chi è capace di portarle a termine. Bravo Alex.
-Beh dai, però sono venuti cinque lavori particolari.
Sì, la cosa che mi piace di più è che sono tutti diversi, ma ben miscelati e collegati l'uno all'altro. E adesso è arrivato il momento di farveli vedere.
-Glieli facciamo vedere tutti? -Abbiamo deciso che su questo qua noi non mettiamo l'anticante. -No -Perfetto, perché è bello così fresco così.
Sugli ultimi due non abbiamo fatto il velo di Marron Glacé. -Ma senti -Sì? -Loro l'hanno già visto lui? -Eh no
-Ah! Allora, Cristo Redentore. Questi sono i due fatti con la tecnica della Torre di Pisa,
quindi se vedete questo tutorial potete realizzare anche questo volendo.
Sono fatti nello stesso modo quindi con la spatolina, senza fare i primi contorni, sono stati fatti dopo quindi sono fatti più o meno con la stessa tecnica.
-È bello, è sognante, anche se rispetta la realtà è mezzo sogno, perché comunque lo vedi, è proprio una cosa che tu stai sognando.
Mi piace moltissimo. Ho apprezzato tantissimo la finitura che hai dato con l'oro, cioè queste gocce di oro che poi si acquarellano, secondo me danno una luce bellissima.
-Questi due hanno questa particolarità che sono poi spruzzate con l'acqua, quindi si allargano e viene questo effetto di lucciole.
Bello, bello. Allora, loro due sono già protetti, lui asciutto, lui no, quindi facciamo attenzione a non pacioccare e facciamo vedere tutto il resto.
-Questi li sposto? -Si
Statua della libertà. La Mole Antonelliana, che per me, che sono di Torino, è stato non semplice questo, vero? Perché ha un sacco di particolari.
-Il più complicato, ma mi ha dato tante soddisfazioni. Ci sono tante luci riportate, mi è piaciuto. Una palette complessa.
-Mi piace molto l'acquarellatura che hai fatto sul cielo. Anche questa è molto sognante.
E lui è bellissimo. Io sono amante di Parigi, devo dire la verità. Questa raffigurazione di Parigi è veramente bella.
Veramente non saprei scegliere però qual è il mio preferito. Pensavo la Torre di Pisa, pensavo la Tour Eiffel,
ma ora che li vedo tutti insieme, hanno tutti quanti un'identità e quindi un preferito non c'è. Sono felice.
-Anch'io. Però sono molto contento, è un bel lavoro uniforme come dici tu.
Adesso vediamo cosa combina Alessandra, perché lei ne avrà altri quattro.
Quindi se volete imparare altre tecniche di pittura, di decorazione, dovete assolutamente guardare i prossimi due tutorial,
perché ne farà due in una giornata e altri due in un'altra giornata.
E poi toccherà anche a me Emma però, per la finitura del progetto. Perché cosa vuoi? Faccio lavorare voi, ma lavoro anch'io alla fine.
Sono molto curioso, perché qua ho sentito qualcosa di molto bello e vediamo.
Metteremo questi cinque quadri in cinque stanze appunto del reparto di geriatria dell'ospedale di Cuorgné,
ne metteremo altri quattro, che sono quelli di Alessandra, in altre quattro stanze. Poi invece i dipinti che faremo io e Emma allieteranno le corsie,
e quindi anche quelli sono un pochettino impegnativi, però tempo al tempo.
Li salutiamo? Ricordatevi che tutti i prodotti Magic Paint li trovate sul sito www.elisirhome.com e i rivenditori si trovano sulla cartina dei venditori sul sito www.magicpaint.it. Alex, lo trovate?
-Sulla pagina di Facebook cercando Fritlex Design, mi trovate sia su Instagram che su Facebook, e vedete anche tanti altri lavori che non sono propriamente questo.
-Però lo diciamo, tu che cosa fai, proprio come prima prima attività tutti i giorni quando ti svegli? Cos'è che ti impegna di più? Non questo, che già è tanto.
-Io sono un piccolo artigiano. Praticamente realizzo borse e accessori in camera d'aria con i miei disegni originali.
-Tutto vegano, cruelty free, quindi non c'è nessuno zampino.
-Senza componenti animali. Lavoro con la mia mamma. Mia mamma è la sarta dell'azienda, e mi consiglia e mi aiuta.
Questa è una piccola azienda che potete trovare online. Si chiama Fritlex Design. Ogni tanto, se poi vedete Eisa con la mia borsa... Niente, andate a vedere.
-Io la cambio spesso la borsa, quindi lui mi ne regala tante. Allora, scherzi a parte, sono rifinite benissimo,
quindi è un po' una droga. Una volta che ne usi una, vorresti averle tutte. Zainetto, quella piccola, la Macaron. La Macaron è la più bella di tutte la mia preferita
-Grazie. Ciao a tutti!