La Memoria dell'Acqua - Masaru Emoto

La Memoria dell'Acqua - Masaru Emoto

S
73 Visualizzazioni video·23 mag 2023

Lo scienziato giapponese Masaru Emoto (1943-2014) ha dedicato una importante parte della sua ricerca scientifica nel documentare la capacità dell’acqua di registrare i segnali energetici che accoglie dall’ambiente limitrofo modellando cristalli differenti in base ad ogni tipologia di impulso esterno, quasi ad originare una archeologia naturale figurativa dotata di significato.
Masaru Emoto è noto per i suoi esperimenti sulla cosiddetta “memoria dell'acqua”, teoria secondo la quale esisterebbe una connessione tra le energie positive e negative umane e i vari stati dell'acqua osservata a una temperatura convenzionale di -4 °C. Lo scienziato si è dedicato per anni a mettere a punto la sua tecnica, fotografando i cristalli prodotti dal congelamento di acqua esposta a vibrazioni emozionali per mezzo di onde sonore di alcune melodie o versi significativi che sollecitano stati emotivi e pensieri. I suoi studi continuano ad essere divulgati nei suoi vari famosi saggi, il più noto dei quali è “La coscienza dell’acqua”, che illustra come l’acqua – l’elemento vitale per eccellenza - se a contatto con le energie positive crea dei cristalli armoniosi ed eleganti come quelli prodotti dalla neve, mentre, se è a contatto con energie negative modella dei cristalli informi, indefiniti privi di bellezza.
All’origine di questo costante legame tra l’energia dell’acqua e quella umana, ci sarebbe una energia più grande, invisibile, ma potente, quella che nella cultura giapponese viene identificata come Hado che significa letteralmente “cresta dell’onda”. Una vibrazione energetica che si lega al movimento ondulatorio acquatico e allo stesso impulso all’origine della creazione. Hado rappresenta la particella più microscopica di energia che accompagna ogni goccia delle acque terrestri e le forze che ne governano il moto. Nel contempo incarna l’energia di un gesto e di una emozione che scorrono nell’etere.