Paul Pogba, centrocampista trentenne della Juventus, è risultato positivo al testosterone in un recente controllo antidoping effettuato dopo la partita di apertura del campionato contro l'Udinese il 20 agosto. Nel match vinto 3-0 dalla Juventus, Pogba non ha preso parte all'incontro e è rimasto in panchina. La notizia della positività è stata confermata dal Tribunale Nazionale Antidoping, che ha sospeso il calciatore in via cautelare.

Secondo l'iter standard, se la positività venisse confermata dalle controanalisi, Pogba rischierebbe una squalifica che potrebbe arrivare fino a 4 anni. La notizia della sua positività è emersa proprio mentre circolavano voci su un possibile trasferimento del giocatore in Arabia Saudita all'Al Ittihad.

L'ultimo caso di controversia legata al doping in Serie A riguardava l'argentino dell'Atalanta, Jose Luis Palomino, risultato positivo al nandrolone nel 2022 ma poi assolto dal Tribunale Nazionale Antidoping.

Paul Pogba ha ora la possibilità di richiedere le controanalisi per chiarire ulteriormente la situazione. Nel frattempo, il suo futuro calcistico rimane incerto, mentre i tifosi della Juventus e gli appassionati di calcio seguono da vicino gli sviluppi di questa controversia.