La persecuzione del Falun Gong (Perché il Falun Gong è perseguitato in Cina?)

La persecuzione del Falun Gong (Perché il Falun Gong è perseguitato in Cina?)

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Una terra pura
354 Visualizzazioni video·4 giu 2023

PERCHÈ IL FALUN GONG È PERSEGUITATO IN CINA?
Negli anni '90, era riconosciuto come il Falun Gong migliorasse la salute pubblica e la moralità attraverso i suoi insegnamenti di verità, compassione e tolleranza. Allora perché il Partito Comunista Cinese (PCC) ha lanciato una campagna per sradicarlo, inviando centinaia di migliaia di cittadini rispettosi della legge nei campi di lavoro dove hanno subito torture e morte?

POPOLARITÀ E INDIPENDENZA
Nel 1998 un’indagine del governo cinese mostrava che c’erano più praticanti del Falun Gong che membri del PCC. Avendo da 70 a 100 milioni di praticanti, il Falun Gong era probabilmente il gruppo indipendente più numeroso nella storia della Repubblica Popolare Cinese.

Il PCC cerca di controllare tutte le organizzazioni volontarie, le religioni, i media e le istituzioni educative in Cina. Reprime tutti coloro che non si sottomettono al suo controllo, incluso il Falun Gong.

GELOSIA PERSONALE DI UN DITTATORE
La decisione di perseguitare il Falun Gong è stata presa in modo quasi unilaterale dal presidente del PCC Jiang Zemin. Altri membri del gruppo dirigente erano favorevoli ad un approccio più conciliatorio, riconoscendo che il Falun Gong è pacifico e non ha un’agenda politica.

L’ostilità di Jiang Zemin verso il Falun Gong era molto personale ed era legata alla sua gelosia verso la popolarità della pratica. Egli credeva che lanciare una campagna nello stile della Rivoluzione Culturale contro il Falun Gong avrebbe contribuito a consolidare il suo potere.

INCOMPATIBILITÀ CON GLI IDEALI MARXISTI
Nonostante il passaggio della Cina all'economia di mercato negli ultimi decenni, il Partito Comunista, ateo, è ancora aggrappato all'ideologia marxista. Alcuni leader del Partito hanno visto il Falun Gong, con la sua credenza nell'esistenza di Buddha, Tao e Divinità e la sua convinzione che si possa raggiungere il regno divino attraverso l'auto-raffinamento, come una sfida all'ideologia secondo cui il Partito è la massima autorità.